Scoprire e promuovere la permacultura: un campo in Repubblica Ceca

Scoprire e promuovere la permacultura: un campo in Repubblica Ceca

 Il campo:

SCI-Italia promuove un campo di volontariato in Repubblica Ceca dal 3 al 10 Giugno 2018, supportando il lavoro dell’ong Tamjde, che da anni si impegna nella cooperazione e nel volontariato internazionale.

“Hvozd”  è una comunità di musicisti, erboristi e artigiani, che si sono stabiliti in un bellissimo villaggio, immerso nella natura e ricco di attrazioni culturali e architettoniche.

Ancora oggi puoi trovare i suoi attivisti quasi sempre impegnati  nei loro boschi o nei loro giardini, comunque sempre circondati dalla natura.

Tutte le loro attività si basano prettamente su principi di permacultura, attraverso i quali cercano di educare la società al rispetto dell’ambiente e alla tutela del patrimonio naturale

Le attività:

L’associazione attende con ansia volontari, desiderosi di saperne di più sulla tutela e sulla sostenibilità ambientale.

I/Le volontari/e faranno vita comunitaria, lavoreranno nella manutenzione dei boschi e  nella pulizia degli ambienti. Dovranno anche aiutare a costruire un parco naturale totalmente eco-sostenibile: allestendo percorsi, sentieri e strutture per bambini.

Tutto ciò utilizzando solo materiali naturali e imparando quindi a conoscere l’ambiente e a promuovere la permacultura.

L’alloggio:

I/Le volontari/e alloggeranno in una casa con dei letti, ma chi vorrà ovviamente, potrà anche trascorrere la notte dormendo all’aperto.

I/Le volontari/e avranno libero accesso alla cucina e aiuteranno nella preparazione dei pasti. La dieta è rigorosamente vegetariana, con possibilità dell’opzione vegana.

La lingua:

L’inglese sarà la ufficiale lingua del campo, anche se verranno insegnate le parole  base in lingua ceca, dal momento che la maggior parte dei locali non parlano inglese.

Ubicazione approssimata:

Il campo è situato in una bellissima città nel nord della Repubblica Ceca.

Saranno previste anche delle visite guidate alla scoperta della cultura del posto.

È un luogo perfetto per escursioni nei boschi, ma anche per gite alla scoperta del patrimonio culturale, o anche semplicemente per praticare attività sportive.

Leggi la scheda completa del campo.

Per maggiori informazioni sui campi SCI nel Nord nel mondo, ecco la pagina dedicata.

Tutti i campi di volontariato del Servizio Civile Internazionale sono consultabili sul database www.workcamps.info.

 

Premio “Amadou Wade”: vinci un campo di volontariato internazionale in materia ambientale

Premio “Amadou Wade”: vinci un campo di volontariato internazionale in materia ambientale

“Per ottenere un cambiamento radicale bisogna avere il coraggio di inventare l’avvenire. Noi dobbiamo osare inventare l’avvenire.” Thomas Sankara

Pochi mesi fa ci ha lasciato improvvisamente Amadou Wade, attivista e storico membro dell’associazione Fenagie (Fédération Nationale des Groupements d’Intérêt Economique de Pêche), partner senegalese del Servizio Civile Internazionale (SCI Italia). Dal 1990 Fenagie si occupa del supporto diretto a comunità locali di lavoratrici e lavoratori del settore della pesca, con l’obiettivo di migliorare le loro condizioni sociali, professionali e umane: una collettività di migliaia di persone impegnate nella valorizzazione delle risorse ittiche e nella loro gestione sostenibile.

Amadou ha lasciato una forte impronta nell’operato di Fenagie e di SCI Italia, grazie al suo costante impegno nella denuncia della pesca intensiva e a favore dello scambio di buone pratiche a livello internazionale, ad esempio attraverso l’ospitalità a volontarie e volontari internazionali in Senegal. Amadou era una persona molto generosa, un grande costruttore di avvenire, un mediatore tra la tradizione e la spinta verso il cambiamento, alla ricerca di nuove modalità di gestione delle risorse naturali in grado di rispondere ai bisogni presenti e quelli delle future generazioni, di rimettere al centro le comunità e contribuire a scardinare dal basso le dinamiche di sfruttamento che da troppo tempo colpiscono il continente africano.

Per saperne di più sull’operato di Fenagie:

  • Mare Nostrum (intervista ad Amadou Wade – a partire dal minuto 57 del video, Report, 16.11.2008)
  • Terra Made Grains (intervista ad Amadou Wade, Terra Madre, 25.07.2011)
  • Fenagie (sito web)

Per queste ragioni, SCI Italia ha scelto di promuovere un’azione in sua memoria, che prevede la copertura di 4 quote campo (2 in Italia/Europa, del valore di 100€ ciascuna; 2 in Africa/Asia/America Latina/Vicino Oriente, del valore di 120€ ciascuna) per campi di volontariato internazionale afferenti alle tematiche “Clima e stile di vita sostenibile”, “Protezione dell’ambiente”, “Vita comunitaria” (https://www.workcamps.info).

I volontari che usufruiranno della copertura della quota dovranno sviluppare, in base alle proprie competenze, un prodotto comunicativo (articolo, mostra fotografica, video, evento pubblico ecc…) legato alla tematica del campo al quale parteciperanno, con l’obiettivo di valorizzare il ruolo del volontariato internazionale.

Per candidarsi è necessario inviare una mail a presidente@sci-italia.it, allegando una lettera di motivazione in cui esplicitare e approfondire:

I volontari vincitori del concorso dovranno partecipare all’incontro di formazione di I livello più vicino al loro luogo di residenza (partecipazione obbligatoria anche all’incontro di formazione di II livello per i 2 in Africa/Asia/America Latina/Vicino Oriente).

Scadenza per l’invio delle candidature: 6 maggio 2018.


Per maggiori informazioni sulle condizioni specifiche di partecipazione ai campi:

Tutela ambientale: un minicampo di volontariato in Val Codera dall’ 11 al 13 Maggio

Tutela ambientale: un minicampo di volontariato in Val Codera dall’ 11 al 13 Maggio

L’associazione e il contesto

L’Associazione Amici della Val Codera ONLUS, con sede a Codera, è impegnata da 35 anni nella tutela ambientale e nella promozione ecosostenibile della Val Codera.
La valle si trova nelle Alpi Retiche (provincia di Sondrio), è scavata nel granito ed è ancora selvaggia ed intatta.
L’obiettivo principale delle attività dell’associazione è la tutela e la valorizzazione del patrimonio ambientale e culturale della valle (tipico esempio di civiltà alpina) a beneficio dei residenti e di un turismo di tipo culturale ed ambientale che sappia apprezzare le peculiari attrattive del luogo. Le attività si svolgono soprattutto nei dintorni del borgo di Codera, situato a 800 metri e raggiungibile solo a piedi con 2 ore circa di cammino dal fondovalle.

Per maggiori informazioni: www.valcodera.com

Attività previste

Le attività previste nel minicampo riguarderanno soprattutto il recupero e la pulizia di prati da sfalcio abbandonati, la cura di terreni coltivati a patate, fagioli e granoturco, la pulizia e il recupero della viabilità pedonale antica.
A Codera è presente un piccolo Ecomuseo della Valle in cui sono ricostruiti ambienti interni tipici delle case di montagna alpine e sono presenti inoltre reperti etnologici, geologici e
storici che ricostruiscono la storia della valle e dei suoi abitanti.
I/le volontari/e SCI, accompagnati/e da volontari/e dell’Associazione Locale, potranno così prendere consapevolezza della storia e dell’ecosistema di questa valle, rimasta ancora totalmente intatta e lontana dal turismo di massa.

Informazioni logistiche

Vitto e alloggio: I/Le volontari/e saranno ospitati presso il Rifugio Osteria Alpina, situato a Codera. Sarà necessario portare un sacco a pelo.
I pasti saranno consumati presso il Rifugio e i/le volontari/e daranno una mano nella preparazione degli stessi.
Portare vestiti comodi, scarpe da trekking e guanti da lavoro.

Come raggiungere il minicampo

Il ritrovo è previsto a fondovalle per le ore 17,15 / 17,30 (massimo) a Novate Mezzola (SO) all’inizio del sentiero per Codera.
Come arrivare al sentiero?
Novate Mezzola si trova sulla SS36 che da Milano arriva al Passo dello Spluga; il viaggio in macchina da Milano dura circa 1 ora e 30 minuti. 
Una volta arrivati in paese si seguono le indicazioni per Val Codera: una strada asfaltata in salita porta in circa 15 minuti al parcheggio da cui parte il sentiero vero e proprio per Codera.
Si può arrivare anche in treno con la linea Milano- Lecco- Chiavenna.

Saliremo insieme al borgo di Codera camminando per circa 2 ore nei boschi.
Il dislivello è dl circa 600 metri; il sentiero è facile, ma occorre comunque avere scarponi (o scarpe comode da montagna), acqua e una giacca impermeabile con sè in caso di pioggia.
L’arrivo al villaggio è previsto per le ore 19,30 circa: dopo le presentazioni inizieremo qualche attività / preparazione cena.
Le attività finiranno domenica verso le 16.00

Requisiti di partecipazione

Per partecipare al minicampo è richiesta la tessera di iscrizione allo SCI (20 euro) che consente di partecipare alle attività dell’associazione per tutto il 2018 e fornisce inoltre un’assicurazione di base durante il minicampo (sarà possibile fare la tessera direttamente sabato mattina per chi ne è sprovvisto).
E’ richiesto inoltre un contributo di 15 euro per supportare le attività dell’associazione Amici della Val Codera e la gestione del minicampo.

Il minicampo è aperto a 10 volontari. 

Le iscrizioni dovranno pervenire scrivendo a: lombardia@sci-italia.it entro il 6 maggio.
Vi aspettiamo!

Tutela della biodiversità di un parco naturale: uno SVE con GAIA Kosovo

Tutela della biodiversità di un parco naturale: uno SVE con GAIA Kosovo

GAIA Kosovo è in cerca di 12 volontari/ e per uno SVE della durata di 1 mese, in supporto al lavoro estivo di tutela e conservazione della biodiversità nel parco naturale Sharr Mountain.

Come per ogni progetto SVE, sono garantite le spese di alloggio, vitto, viaggio, corso di lingua ed assicurazione.

Durata del progetto: 21 luglio – 19 agosto 2018

Descrizione del progetto

Il parco nazionale Sharr Mountain si estende oltre i confini di Kosovo, Macedonia e Albania. Al suo interno si riscontra un’elevata biodiversità, grazie al territorio incontaminato e ricco di laghi e ruscelli. Molte specie animali vivono in questo luogo, così come vi si possono trovare esemplari di piante mediche e farfalle rare.

GAIA da molti anni organizza in questo luogo scambi per giovani volontari/e internazionali, impegnandosi nella tutela del patrimonio naturale così come nella valorizzazione delle risorse del territorio. Per questo motivo la scorsa estate ha avuto luogo il BREfest, un festival di 3 giorni che ha riunito popolazione locale e volontari internazionali in un momento di condivisione e dibattito.

Attività

I/le volontari/e partecipanti saranno impegnati in attività di catalogazione della biodiversità naturale del parco, documentandone flora e fauna e cercando tracce degli animali selvatici.

Inoltre si svolgeranno attività di manutenzione dei sentieri e dei pannelli informativi, organizzando appuntamenti pubblici che coinvolgano la popolazione locale, sensibilizzandola sul tema.

I/le volontari/e parteciperanno anche all’organizzazione e la gestione del BREfest 2018.

Requisiti richiesti

Essere preparati/e a fare l’esperienza di vita ecosostenibile, in condivisione con altri/e volontari/e, partecipando alle attività di tutela della biodiversità.

Essere disponibili a organizzare e gestire workshop o attività educative con gruppi locali e internazionali, con l’obiettivo di sensibilizzare sulla questione ambientale e l’importanza della tutela della flora e della fauna del parco.

È considerato importante avere competenze di scrittura e/o audiovisive per documentare le attività che si svolgeranno durante lo SVE.

Per maggiori informazioni sul progetto clicca qui.

Per candidarsi, inviare CV e lettera di motivazioni in inglese all’indirizzo gaia.kosovo@gmail.com entro il 13 aprile 2018.

Un campo di volontariato in Islanda per conoscere e condividere pratiche ecosostenibili e di gestione delle risorse ambientali

Un campo di volontariato in Islanda per conoscere e condividere pratiche ecosostenibili e di gestione delle risorse ambientali

Dall’11 al 19 Aprile 2018 SCI-Italia organizza un campo in Islanda per promuovere la condivisione e l’apprendimento collettivo su questioni ambientali, globali e locali, attraverso teoria e pratica sul territorio.

È il campo adatto per chi desidera approfondire temi inerenti al cambiamento climatico, alla gestione dei rifiuti e riciclaggio, alla protezione degli animali e a soluzioni ecosostenibili. A tutti/e i/le volontari/e è richiesto di contribuire con le proprie conoscenze ed esperienze; l’obiettivo del campo è il raggiungimento della conoscenza condivisa di differenti aspetti della questione ambientale, attraverso visite in esplorazione del territorio, discussioni e workshop tematici.

I/le volontari/e del campo svolgeranno attività finalizzate a renderli/e viaggiatori e consumatori consapevoli. Verranno svolte visite a progetti ambientali locali (quali centri per il riciclaggio dei rifiuti o giardini botanici) per analizzarne a fondo le attività e gli obiettivi.

La parte studio, verterà sulle proposte di attività pratiche per il territorio, come ad esempio la pulizia delle spiagge a nord del Paese o la realizzazione di workshop pubblici per sensibilizzare la popolazione locale..

La lingua del campo è l’inglese.

Leggi la scheda completa del campo.

Per maggiori informazioni sui campi SCI nel Nord nel mondo, ecco la pagina dedicata.

Tutti i campi di volontariato del Servizio Civile Internazionale sono consultabili sul database www.workcamps.info.

Tutela ambientale in Val Codera: ti piacerebbe coordinare un campo come questo?

Tutela ambientale in Val Codera: ti piacerebbe coordinare un campo come questo?

Insieme all’associazione “Amici della Val Codera”, attiva da anni nella tutela ambientale, SCI-Italia promuove un campo di volontariato all’insegna dell’ecosostenibilità e della valorizzazione del patrimonio sia naturale che culturale della valle (situata nelle Alpi Retiche), attraverso la riscoperta delle attività agricole tradizionali e alle tecniche di resistenza ambientale praticate dalla comunità locale.

I/le volontari/e si confronteranno e lavoreranno conoscendo tecniche di coltivazione e conservazione dell’ecosistema, prendendosi cura insieme ai locali del paesaggio circostante, promuovendo così una maggior consapevolezza ambientale.

Il campo si svolgerà dal 27 Luglio al 5 Agosto in Val Codera, nei pressi di Novate Mezzola, provincia di Sondrio (Lombardia).

Qui la scheda completa del campo

Ti piacerebbe coordinare un campo come questo?

Partecipa alla formazione per coordinatori e coordinatrici di campi! Due appuntamenti ti aspettano:

  • Roma, 11-12-13 maggio
  • Cesano Maderno (MB), 8-9-10 giugno

Compila il form online per candidarti; se vuoi ricevere informazioni, contattaci all’indirizzo workcamps@sci-italia.it o chiama la Segreteria Nazionale al numero 06 5580644.

L’ educazione attraverso l’arte, la cultura e l’ambiente: un campo di volontariato con Artemista

L’ educazione attraverso l’arte, la cultura e l’ambiente: un campo di volontariato con Artemista

Dal 2 al 13 Agosto 2018, SCI-Italia promuove un campo di volontariato all’insegna della riscoperta artistica, insieme all’associazione Artemista, che da anni si occupa di educazione promuovendo progetti artistici, ricreativi e ambientali attraverso l’unione di linguaggi differenti (fotografia, teatro, video, fumetto, musica).

L’associazione gestisce un centro culturale, nella zona rurale Cascina del Castello, dove vengono organizzati workshop di danza e teatro, rassegne, attività per le scuole, residenze artistiche per compagnie internazionali, il tutto all’interno di un antico edificio agricolo, risalente al XVIII secolo

I/le volontari/e dovranno supportare lo staff locale innanzitutto nell’organizzazione del “Festival dei Paesi del mondo”, evento che si terrà nei giorni 4-5 di Agosto, con lavori manuali che vanno dalla costruzione di strutture utili alla logistica, alla pulizia dell’area esterna, lavori di restauro e miglioramento dei locali del centro culturale e della sala teatro. Nel periodo di permanenza si svolgerà anche un campo estivo per bambini, nel quale i volontari saranno coinvolti nelle varie fasi organizzative e nelle attività ludico-ricreative.

Ci sarà una parte studio dedicata all’architettura rurale e alle tecniche di restauro degli edifici antichi, oltre che visite ed escursioni guidate alla scoperta della natura e della storia del paesaggio circostante.

I volontari saranno ospitati nella struttura messa a disposizione dall’associazione e faranno vita comunitaria, organizzandosi in turni per la cucina e la pulizia degli ambienti.

Requisiti: I/le volontari/e dovranno essere motivati ed avere una buona propensione ai lavori manuali.

La lingua del campo sarà principalmente l’inglese, anche se durante le attività del festival e del campo estivo ci sarà la possibilità di parlare anche l’italiano.

Il campo è situato a Cascina Castello, nei pressi del comune di Spessa, a 40Km da Milano e 20Km da Pavia (Lombardia)

Un campo in U.S.A.: 40 anni di “Wake the Earth”, il festival che parla di ambiente, lavoro e solidarietà

Un campo in U.S.A.:  40 anni di “Wake the Earth”, il festival che parla di ambiente, lavoro e solidarietà

Dal 22 Aprile al 9 Maggio 2018 l’associazione “Spontaneous Celebrationspromuove un campo di volontariato a supporto del festival “Wake the Earth” nei pressi di Boston, Massachussets (USA) all’insegna della vita comunitaria, dell’attivismo e della tutela ambientale. 

Il festival, giunto quest’anno alla sua 40esima edizione, nasce per ricordare le celebrazioni popolari avvenute a seguito del blocco del progetto che prevedeva la costruzione di un’autostrada che avrebbe avuto un impatto ambientale devastante sulla zona e al quale abitanti e attivisti si erano fermamente opposti.

Da allora il festival ha continuato ad occuparsi di queste tematiche, impegnandosi a promuovere iniziative a sostegno dello sviluppo, dell’ambiente, della tutela del lavoro e della solidarietà internazionale.

I/Le volontari/e avranno il compito di supportare lo staff locale nell’organizzazione, nell’animazione dei bambini, nel coinvolgimento della comunità locale all’evento, così come nella preparazione logistica e nell’allestimento delle aree interessate allo svolgimento del festival.

Parte studio: “Attivismo e forme di organizzazione comunitaria”

Al termine dell’evento vi sarà una fase di analisi e confronto che coinvolgerà tutti  membri dello staff e i/le volontari/e.

La lingua del campo è l’inglese.

Leggi la scheda completa del campo.

Per maggiori informazioni sui campi SCI nel Nord nel mondo, ecco la pagina dedicata.

Tutti i campi di volontariato del Servizio Civile Internazionale sono consultabili sul database www.workcamps.info.

 

Un minicampo su tutela e mantenimento dell’ecosistema locale, presso la comunità “Al Gallo” di Murisengo (AL)

Un minicampo su tutela e mantenimento dell’ecosistema locale, presso la comunità “Al Gallo” di Murisengo (AL)

ll Servizio Civile Internazionale – Gruppo Piemonte, in collaborazione con la Cooperativa Sociale Pantarei, organizza un minicampo presso la Comunità “Al Gallo” di Murisengo (AL) nel weekend del 17 e 18 Marzo 2018.

Gli obiettivi principali del minicampo riguarderanno la preparazione e la manutenzione dell’orto, la cura e la pulizia del sottobosco e dei sentieri adiacenti la Comunità.
Altro obiettivo fondamentale del minicampo è inoltre quello di socializzare e creare relazioni con gli ospiti della Comunità “Al Gallo”.

Per partecipare è prevista una quota di 5€ più la tessera socio SCI 2018 (20€)

Date: da Sabato 17 a Domenica 18 Marzo 2018 (ci sarà la possibilità di arrivare già dal venerdì sera)

Luogo: Cooperativa Pantarei – Cascina “Al Gallo” – via Torino 110, Murisengo (AL)

Quota campo: 5 € più tessera associativa SCI 2018 (20€)

Numero volontari: 10

Pernottamento: all’interno della struttura (portare materassino e sacco a pelo !!)

Cosa portare: Vestiti, guanti e scarpe da lavoro, materassino e sacco a pelo

Informazioni e iscrizioni: Entro mercoledì 14 Marzo a minicampi@sci-piemonte.it

“La Cooperativa PANTA REI  si propone di realizzare iniziative di appoggio educativo ed assistenziale attraverso l’organizzazione e la gestione di strutture e servizi volti a soddisfare i bisogni della collettività ed in particolare a favore di persone a vario titolo portatrici di disagio.

Ancora oggi, per scelta, la Cooperativa gestisce micro-strutture ritenendo che la dimensione “familiare” possa essere un modello capace di rispondere in modo più flessibile alle diverse esigenze degli ospiti ed anche di chi all’interno della Cooperativa lavora.
In particolare nella Comunità di tipo Famigliare denominata “Cascina al Gallo” è nato negli ultimi anni un progetto di “Ortoterapia”, intesa come attività terapeutica legata alla coltivazioni di ortaggi ma anche come cura e tutela del paesaggio e del territorio (ad esempio con la pulizia del sottobosco e dei sentieri adiacenti la comunità..)”

Dall’Italia ad Ambon: un messaggio d’amore per gli oceani

Dall’Italia ad Ambon: un messaggio d’amore per gli oceani

La lettera è stata scritta da Angelica Radicchi (partita come volontaria presso il campo “Seeds of Peace”, svoltosi lo scorso luglio in Indonesia, presso la città di Ambon) e pubblicata su un quotidiano locale come appello alla popolazione ad accrescere una sensibilità ecologista relativa all’inquinamento della plastica nell’oceano.
Angelica, un giorno portata in visita da un amico indonesiano in una “delle spiagge più belle di Ambon”, rimane fortemente colpita dal fatto che sia completamente ricoperta di plastica e rifiuti. Insieme, si rimboccano le maniche e iniziano a ripulire quello che possono con le forze che hanno. Postando alcune foto su Facebook per denunciare lo stato della spiaggia, vengono notate da due giornalisti di un quotidiano locale, che le chiedono quindi un’intervista.
L’articolo è stato scritto in inglese e tradotto in indonesiano. Lo pubblichiamo oggi nella versione italiana.

Sono arrivata ad Ambon il 15 luglio per lavorare come volontaria per il progetto “Seeds of Peace”, il quale aveva come obiettivo raccogliere insieme bambini e bambine musulmani e cristiani nell’attività di semina delle piante, volta ad insegnare loro l’importanza della condivisione e del mantenimento della pace. Ho passato momenti bellissimi con tutti gli amboniani e con quei bambini e bambine davvero brillanti che mi hanno fatto sentire a casa, anche se da casa ero lontana migliaia di chilometri. Inoltre, grazie al lavoro svolto dal coordinatore del progetto, sono riuscita a visitare molti posti belli; ma, sfortunatamente, durante il mio soggiorno mi sono ritrovata anche a confrontarmi con delle questioni molto spinose. Una tra queste è l’inquinamento causato dalla quantità di plastica presente nell’oceano. Questo gigantesco problema è il motivo per cui ora sono di fronte al mio portatile e scrivo quest’appello rivolto a tutta la popolazione di Ambon. Proprio perché sono tanto grata per tutto l’amore che ho ricevuto dalla vostra comunità, dove ho vissuto e ho incontrato persone splendide, vorrei fare un gesto in ritorno raccontandovi la mia esperienza e ciò che penso che possiate fare per la vostra terra bellissima.

Un giorno ho visitato uno dei posti più belli di Ambon: la spiaggia Natsepa. Era completamente coperta di bottiglie di plastica, buste di plastica, scarpe, e molto altro. Ho deciso di raccoglierne un po’ e di postare le foto su Facebook con la speranza di diffondere la consapevolezza sulle conseguenze del gettare l’immondizia nell’oceano. A causa di questo comportamento irresponsabile, molti pesci e molti uccelli mangiano accidentalmente la plastica: molti poi muoiono, o finiscono sulla nostra tavola. I pesci spesso scambiano le buste di plastica per delle meduse e per questo le mangiano. Una bottiglia di plastica impiega circa 200 anni a decomporsi: ciò significa che che le bottiglie che usiamo quando siamo vivi staranno ancora galleggiando nell’oceano quando saremo morti ormai da tempo.

A partire da quel momento, il coordinatore del campo ed io abbiamo deciso di dedicare parte dei nostri incontri con i bambini nelle scuole per spiegare l’impatto ecologico che ha la plastica nell’oceano. Abbiamo mostrato alcuni video realizzati da un biologo che apre la pancia piena di pezzetti di plastica di un uccello morto. Abbiamo poi spiegato come ridurre il consumo di plastica, ad esempio utilizzando una borraccia (che può essere di volta in volta riempita con acqua potabile) al posto delle bottigliette di plastica, o utilizzare buste di tela per fare la spesa invece che quelle di plastica del supermercato.

Mantenere l’ambiente pulito è importante per molte ragioni: la nostra salute, il rispetto per l’ecosistema marino, la bellezza delle spiagge e infine, ultimo ma non meno importante, un investimento importante per attrarre più turismo. Se volete che gli stranieri si innamorino dei vostri paesaggi favolosi, dovete innanzitutto amare la vostra terra e mantenerla bellissima e pulita. Potete lasciarvi ispirare da alcune organizzazioni indonesiane il cui obiettivo è proprio la protezione dell’ambiente. Nella mia opinione, tutte le scuole dovrebbero promuovere attività di volontariato per gli studenti, e non soltanto riguardo all’ambiente. Il volontariato insegna come essere solidali, come amare gli altri, e come essere buoni cittadini. Proprio per incoraggiare i bambini e i giovani ad essere bravi in questa missione, le scuole dovrebbero scegliere di premiare il loro impegno in una valutazione positiva al termine dell’anno scolastico. Ma sono certa che riuscirete a trovare molte altre vie per promuovere tali attività.

Quando mi è arrivata la proposta di scrivere una lettera a proposito della plastica per un giornale locale, ho pensato che avevo finalmente la possibilità di esprimere le mie idee a molti e molte di voi. Ho avuto la sensazione stupenda che avrei potuto contribuire a un cambiamento, anche se piccolo. Se questo è ciò che può fare una singola persona, che cosa sareste in grado di creare tutti e tutte insieme?