#preferiSCI i progetti di volontariato del Servizio Civile Internazionale!

#preferiSCI i progetti di volontariato del Servizio Civile Internazionale!

#preferiSCI i progetti di volontariato del Servizio Civile Internazionale! Un mondo di campi dal 1920

“Può sembrare uno stereotipo, ma ad un certo punto ci si confronta necessariamente con quanto si è fatto in prima persona in merito a ciò che ci appassiona, e decidere di partire per il campo […] è stato un piccolissimo passo per avere più consapevolezza, appunto, del nostro operato. Ne ero convinto prima di partire, e ne potevo uscire solo rafforzato, viaggiare è senza dubbio il modo migliore per confrontarsi con il proprio orizzonte, per via dell’apporto diretto o indiretto degli altri su di noi.” Giancarlo La Rocca, volontario SCI in Islanda

Più di 1000 progetti di volontariato internazionale legati al mondo SCI: scegli il tuo e parti subito!

Consulta il sito workcamps.info per trovare il campo di volontariato più adatto a te oppure il database longterm.lteg.info per i progetti a lungo termine. Puoi anche contattare direttamente SCI Italia per partecipare agli incontri di formazione e partire.

Un campo di volontariato ha durata variabile da 10 giorni a 3 settimane, mentre i progetti di volontariato a lungo termine da 1 a 12 mesi. La scelta è vastissima: Italia o Europa, Asia, Africa, America Latina e America del Nord.

Perché partire con lo SCI?

SCI Italia è la branca italiana del Service Civil International, network di volontariato internazionale attivo dal 1920, secondo solo alla Croce Rossa internazionale in quanto a longevità.

Dal 1948, anno di nascita di SCI Italia, sono più di 30.000 le volontarie e i volontari che hanno scelto di partire con la nostra associazione, vivendo esperienze uniche con persone provenienti da contesti sociali e culturali diversi: una maniera concreta per rendersi attivi nella società, dietro casa come dall’altra parte del mondo.

I progetti del network SCI riguardano diverse attività: dalla salvaguardia ambientale all’animazione con bambine e bambini, dall’organizzazione di festival culturali ad attività con rifugiati e richiedenti asilo, sino agli interventi civili in zone di conflitto.

Abbiamo scelto di aprire questo comunicato con la testimonianza di un nostro volontario, perché nessuno può raccontare l’esperienza di volontariato meglio di coloro che sono partiti. Se siete curiosi di leggere altre testimonianze, una sezione del nostro sito è dedicata proprio a questo!

Le altre opportunità del mondo SCI

Ogni anno più di 30 realtà italiane (associazioni, enti locali, cooperative, gruppi informali) collaborano con SCI Italia per ospitare un campo di volontariato internazionale a supporto di azioni di pubblica utilità.

C’è inoltre la possibilità di coordinare un campo di volontariato in Italia, occasione da non lasciarsi scappare per chi vuole cimentarsi nella gestione e facilitazione di gruppi.

Che aspetti quindi?

#preferiSCI! Un mondo di campi dal 1920.

Per maggiori informazioni sulle modalità d’iscrizione e partecipazione ai campi di volontariato, alle formazioni per coordinatori e sulla possibilità di ospitare un campo: sci-italia.it.

Per accedere all’elenco e alla descrizione dettagliata dei campi o dei progetti di volontariato internazionale: www.workcamps.info e longterm.lteg.info.

Incontri di formazione di SCI-Italia: pront@ a partire? [Primavera 2018]

Incontri di formazione di SCI-Italia: pront@ a partire? [Primavera 2018]

Per alcune/i è stata una scuola di vita, per altre/i un modo per conoscere meglio se stessi e gli altri, per altre/i ancora semplicemente la via per fare chiarezza sull’esperienza di volontariato internazionale. Per noi gli incontri di formazione restano una grande occasione di crescita, un modo per percorrere insieme un piccolo tratto di strada.

Ti aspettiamo agli incontri di formazione se:

  • Vuoi prendere parte a un campo di volontariato internazionale;
  • Vuoi partire per un periodo di volontariato a lungo termine;
  • Vuoi coordinare un campo di volontariato internazionale in Italia;
  • Sei una studentessa/studente il cui percorso di studi riguarda temi quali educazione non-formale, inclusione sociale e cooperazione internazionale;
  • Sei curioso/a di conoscere le attività locali del gruppo SCI più vicino a te.

Con gli incontri di formazione potrai avere tutte le risposte che cerchi: scegli il luogo più vicino a te, la data che preferisci e preparati a partire!

Incontri di I e II livello

Gli incontri di formazione si dividono in I e II livello, e permettono di prendere coscienza dell’esperienza che stai pianificando di fare: dalla conoscenza dello SCI ai partner locali e internazionali, dalla motivazione che ci muove a partire al contesto con cui ti confronterai.

Inoltre gli incontri permetteranno di inserire nel tuo bagaglio formativo strumenti utili per il tuo futuro lavorativo e non: comunicazione nonviolenta, risoluzione dei conflitti interpersonali, momenti di approfondimento su temi quali conflitti armati, migrazioni e salvaguardia ambientale. Sarà anche possibile richiedere il riconoscimento dei CFU liberi per attività extra-curriculare.

Gli incontri di I livello durano una giornata, mentre gli incontri di II livello iniziano il venerdì sera e terminano la domenica pomeriggio.

Entrambi hanno carattere residenziale: è obbligatoria la permanenza durante tutto il tempo (anche il pernottamento nel caso degli incontri di II livello), perché sono anche momenti per condividere vita comunitaria e mettersi alla prova rispetto alle dinamiche dei progetti di volontariato internazionale.

Salvo casi eccezionali, gli incontri di formazione non sono selettivi ma avranno la funzione di portarti a capire se l’esperienza proposta è quella adatta a te.

Se vuoi partire per un progetto di volontariato internazionale in Asia, Africa, Mediterraneo e America Latina, è obbligatorio partecipare a entrambi i livelli di formazione.

Se lo spirito di un progetto di volontariato internazionale è lo stesso in Svizzera come in Ghana, in India o Nicaragua, ben diversi sono la situazione che lo ospita, i messaggi e gli stimoli da inviare e da ricevere: la solidarietà corre sul filo del rispetto verso culture altre rispetto alla nostra. Condizioni logistiche ed ambientali particolari richiedono ovviamente uno spiccato senso di adattamento e grande sensibilità.

Ti invitiamo quindi a scegliere la formazione più vicina a te: cerchiamo di promuovere una formazione a km zero rispettosa dell’ambiente. Questo ci permetterà oltretutto di gestire la logistica nel migliore dei modi per offrirvi una formazione di massima qualità.

Date, luoghi e modalità di iscrizione

I livello

Per il I livello di formazione si richiede il tesseramento associativo (20 euro) e un contributo di 10 euro per le spese di vitto ed eventuale alloggio. Per conoscere le modalità d’iscrizione o richiedere ulteriori informazioni sarà sufficiente inviare una mail all’indirizzo di posta elettronica associato al luogo e alla data scelti. In seguito, si dovrà allegare la prova del pagamento della tessera e del contributo.

Piemonte

24 marzo, Torino (Centro Studi Sereno Regis)

14 aprile, Torino (Centro Studi Sereno Regis)

Indirizzo e-mail: formazione@sci-piemonte.it

Contestuale versamento della tessera e del contributo: euro 20 + euro 10
Modalità di pagamento: bonifico bancario a Servizio Civile Internazionale
IBAN: IT84U0359901899050188523414
Causale: contributo + tessera “nome e cognome”

Lazio

21 aprile, Roma (La Città dell’Utopia, via Valeriano 3F)

19 maggio, Roma (La Città dell’Utopia, via Valeriano 3F)

Indirizzo e-mail: campisud@sci-italia.it

Contestuale versamento della tessera e del contributo: euro 20 + euro 10
Modalità di pagamento: bonifico bancario a Servizio Civile Internazionale Onlus
IBAN: IT71F0501803200000011014412
Causale: contributo + tessera “nome e cognome”

Lombardia

7 aprile, Milano (Via Marsala)

5 maggio, Desio

Indirizzo e-mail: lombardia@sci-italia.it

Contestuale versamento della tessera e del contributo: euro 20 + euro 10
Modalità di pagamento: bonifico bancario a Servizio Civile Internazionale
IBAN: IT56B0501801600000000123597
Causale: contributo + tessera “nome e cognome”

Emilia-Romagna

8 aprile, Bologna (Làbas)

Indirizzo e-mail: bologna@sci-italia.it

Contestuale versamento della tessera e del contributo: euro 20 + euro 10
Modalità di pagamento: bonifico bancario a Servizio Civile Internazionale Onlus
IBAN: IT71F0501803200000011014412
Causale: contributo + tessera “nome e cognome”

Liguria

13 maggio, Genova

Indirizzo e-mail: genova@sci-italia.it

Contestuale versamento della tessera e del contributo: euro 20 + euro 10
Modalità di pagamento: bonifico bancario a Servizio Civile Internazionale Onlus
IBAN: IT71F0501803200000011014412
Causale: contributo + tessera “nome e cognome”

Veneto

29 aprile, Martellago (Ca Hurria)

Indirizzo e-mail: padova@sci-italia.it

Contestuale versamento della tessera e del contributo: euro 20 + euro 10
Modalità di pagamento: bonifico bancario a Servizio Civile Internazionale Onlus
IBAN: IT71F0501803200000011014412
Causale: contributo + tessera “nome e cognome”

Campania

5 maggio, Napoli (ex OPG)

Indirizzo e-mail: campisud@sci-italia.it

Contestuale versamento della tessera e del contributo: euro 20 + euro 10
Modalità di pagamento: bonifico bancario a Servizio Civile Internazionale Onlus
IBAN: T71F0501803200000011014412
Causale: contributo + tessera “nome e cognome”

II livello

Per il II livello di formazione è previsto contributo di 30 euro per le spese della struttura ospitante. Per iscriversi sarà sufficiente inviare una mail all’indirizzo di posta elettronica associato al luogo scelto. Il contributo potrà essere versato sul posto.

Lazio

15-17 giugno, Roma (La Città dell’Utopia)

Indirizzo e-mail: campisud@sci-italia.it

Piemonte

18-20 maggio, Berzano di Tortona (Comunità di Famiglie)

Indirizzo e-mail: lombardia@sci-italia.it

I + II livello

Sardegna

12-13 maggio, Cagliari

Indirizzo e-mail: sardegna@sci-italia.it

Per l’incontro in Sardegna, oltre al contributo di 30 euro sarà necessario effettuare il tesseramento allo SCI (20 euro).

Call aperta: workshop in Kosovo sulla permacultura sociale e l’educazione

Call aperta: workshop in Kosovo sulla permacultura sociale e l’educazione

 

Gaia Kosovo organizza un workshop sulla permacultura sociale e l’educazione aperto a 15 partecipanti, che avrà luogo dal 10 al 14 aprile 2018.

L’iniziativa si svolgerà in uno dei villaggi della municipalità di Novo Brdo, nella parte orientale del Kosovo. Quest’area è la meno sviluppata della regione, ma al contempo non soffre l’inquinamento urbano ed è immersa nella natura. In uno dei villaggi, Bozevce, GAIA sta portando avanti programmi dedicati allo sviluppo della permacultura. Il workshop non avrà luogo in questo villaggio ma ci sarà la possibilità di farvi visita.

Il workshop è focalizzato principalmente su due tematiche principali:

  • la permacultura sociale;
  • l’educazione attraverso la permacultura.

Verranno ripercorse e studiate le basi della permacultura: l’etica, gli elementi che la caratterizzano, le pratiche che mette in campo, i diversi percorsi a seconda dei contesti, e così via, confrontando le buone pratiche attraverso alcuni esempi di comunità che hanno portato avanti progetti basati sulla permacultura.

Per partecipare al workshop occorre versare un contribuito di 20 euro per la tessera associativa SCI e 30 euro di costi amministrativi. La spese di viaggio, vitto e alloggio sono coperte dal progetto.

I/le volontari/e devono arrivare in loco il 9 aprile e ripartire il 15 aprile.

Per candidarsi, inviare CV (italiano o inglese) e lettera di motivazione a coordinamento@sci-italia.it entro il 1 aprile 2018.

Rivitalizzare un terreno desertico: un campo ad Hong Kong

Rivitalizzare un terreno desertico: un campo ad Hong Kong

Dal 14 al 22 maggio 2018 un campo ad Hong Kong nella regione di Ningxia, per sperimentare pratiche di rivitalizzazione di un territorio prossimo alla desertificazione.

La regione di Ningxia è tendenzialmente secca e semi-desertica, con elementi molto diversi tra loro: dalle colline boschive si passa alle lunghe pianure desertiche, piane e bacini tagliati in due dal Fiume Giallo dove la natura è sempre più rada. Il processo di desertificazione, di pari passo con l’innalzamento della temperatura globale, incalza, ponendo la seria questione di dover trovare un’alternativa.

I/le volontari/e del campo, insieme a volontari/e locali, studenti e ricercatori dell’università, sperimenteranno nuove pratiche e possibili soluzioni per contrastare la desertificazione. Di pari passo con l’attività nel deserto, i/le volontari/e organizzeranno in città iniziative aperte alla popolazione, per discutere insieme del problema e promuovere modelli di vita sostenibili.

Come parte studio, verrà approfondita la storia e la cultura di Ningxia e delle minoranze etniche presenti sul territorio; inoltre, verranno approfondite la questione ambientale e le ragioni del processo di desertificazione in corso.

La lingua del campo è inglese, quella locale il cinese.

Leggi la scheda completa del campo.

Per maggiori informazioni sui campi SCI nel Nord nel mondo, ecco la pagina dedicata.

Tutti i campi di volontariato del Servizio Civile Internazionale sono consultabili sul database www.workcamps.info.

Tutelare il tempio buddista più grande del mondo: un campo in Indonesia

Tutelare il tempio buddista più grande del mondo: un campo in Indonesia

Dal 20 marzo al 2 aprile 2018 un campo in supporto al Borobudur Village Heritage Project, situato presso il villaggio Karanganyar, dove si trova il tempio Borobudur, nel Java Centrale.

Il tempio di Borobudur è il più grande tempio buddista esistente al mondo; fa parte del Patrimonio Mondiale dell’Unesco ed è un luogo importante per il ritrovo della sua comunità. In un anno questo luogo viene visitato da circa 3 milioni di persone, attratte dalla sua storia e dalla sua filosofia. Ma, nonostante la notorietà internazionale del sito, la popolazione locale considera il tempio solo come un’attrazione turistica e non è impegnata a conservane la bellezza architettonica e naturale.

Per questo, dal 2016 l’obiettivo del Borobudur Village Heritage Project è di integrare comunità locale e partner esterni in un lavoro capillare di sensibilizzazione della società, coinvolgendola in prima persona delle attività di conservazione del sito culturale.

I/le volontari/e del campo lavoreranno principalmente coi i bambini e le bambine del villaggio: attraverso storie, giochi, disegni e la creatività, si cercherà di creare un’atmosfera ludica che possa trasmettere loro la storia e i valori del sito. Inoltre, attraverso l’utilizzo dei media, si creeranno campagne di sensibilizzazione rivolte alla popolazione locale.

La lingua del campo è l’inglese, quella locale l’indonesiano.

Leggi la scheda completa del campo.

Questo progetto fa parte dei programmi Nord/Sud. I volontari devono avere almeno 20 anni e aver preso parte alle formazioni (primo incontro e 2 livello) di preparazione organizzate dallo SCI Italia.

Per maggiori informazioni sui campi SCI nel Sud del mondo, ecco la pagina dedicata.

Tutti i campi di volontariato del Servizio Civile Internazionale sono consultabili sul database www.workcamps.info.

Ogni albero piantato è simbolo di speranza nel futuro: un campo in Palestina

Ogni albero piantato è simbolo di speranza nel futuro: un campo in Palestina

Dal 19 al 30 marzo 2018 un campo in Palestina, all’interno della fattoria dell’associazione The Tent of Nation, che cerca di raccogliere insieme, attraverso progetti di volontariato, persone provenienti da varie culture e nazionalità per costruire ponti di comprensione e riconciliazione.

L’obiettivo di The Tent of Nations è di contribuire alla formazione dei e delle giovani attraverso percorsi di dialogo interculturale e rispetto reciproco, con la speranza che questo bagaglio culturale venga restituito alla società per un futuro migliore e di pace. Questo viene fatto attraverso campagne di sensibilizzazione, progetti di scambio giovanile e campi di volontariato internazionali.

La fattoria si trova a sud-ovest di Betlemme, vicino al villaggio Nahalin. Questo territorio è sotto minaccia di sequestro da parte delle autorità israeliane: da più di 26 anni l’associazione resiste all’occupazione delle terre e porta avanti una battaglia giudiziaria, perché fermamente convinta di avere la giustizia dalla propria parte e perché saldamente legata ai valori della nonviolenza; per questo, il suo slogan è “rifiutiamo di essere nemici”.

Durante il campo, i/le volontari/e partecipanti lavoreranno alla semina degli alberi giovani e al mantenimento di quelli esistenti nella fattoria, imparando le tecniche agricole utilizzate in un territorio arido e secco.

Come parte studio, verranno approfondite questioni inerenti alla storia del territorio attraverso discussioni, letture, workshop, proiezioni e visite alle città e paesi vicini.

La lingua del campo è l’inglese.

Leggi la scheda completa del campo.

Questo progetto fa parte dei programmi Nord/Sud. I volontari devono avere almeno 20 anni e aver preso parte alle formazioni (primo incontro e 2 livello) di preparazione organizzate dallo SCI Italia.

Per maggiori informazioni sui campi SCI nel Sud del mondo, ecco la pagina dedicata.

Tutti i campi di volontariato del Servizio Civile Internazionale sono consultabili sul database www.workcamps.info.

Costruire ponti di comprensione a Donja Toponica: un campo in Serbia

Costruire ponti di comprensione a Donja Toponica: un campo in Serbia

Dal 9 al 20 maggio 2018 un campo a Donja Toponica, piccola località poco lontana da Niš nel cuore della Serbia rurale, insieme al partner locale Grupa Kobra, attivo da molti anni in percorsi di cittadinanza attiva.

Grupa Kobra ha lavorato duramente e per molti anni per lo sviluppo e miglioramento della qualità della vita della sua piccola comunità, in particolare su questioni riguardanti la protezione dell’ambiente e nell’incoraggiamento dell’attivismo giovanile. Si compone di un gruppo di 11 giovani, costituitosi nel 2007 di fronte alla consapevolezza di essere loro i primi a poter prendere in mano la situazione, diventare attivi e fare qualcosa per il proprio villaggio. Per ben due volte, nonostante la giovane età, hanno ricevuto premi dal Ministero della Gioventù. Da diversi anni organizzano campi di volontariato internazionale con l’obiettivo di promuovere lo scambio culturale tra i/le volontari/e internazionali e la comunità locale, che molto spesso non ha la possibilità di viaggiare.

I/le volontari/e del campo promuoveranno attività partecipate dalla gioventù locale: un’occasione unica per poter scambiare e conoscere cultura d’origine e cultura locale, tradizioni e costumi, promuovere l’attivismo, la mobilità internazionale e il dialogo interculturale.

Tra le attività del campo, verranno svolti dei lavori manuali (ad esempio la rimozione di un rudere e la costruzione al suo posto di una terrazza con una cucina all’aperto), delle attività legate alla tutela ambientale (la semina di un orto estivo e la sistemazione dei giardini) e delle attività artistiche, che verranno definite durante il campo in base alla creatività di ognuno/a.

Come parte studio, verrà organizzata una visita presso l’antica città di Niš e in altre località circostanti.

La lingua del campo è l’inglese, quella locale il serbo.

Leggi la scheda completa del campo.

Per maggiori informazioni sui campi SCI nel Nord nel mondo, ecco la pagina dedicata.

Tutti i campi di volontariato del Servizio Civile Internazionale sono consultabili sul database www.workcamps.info.

Minicampo a Granara (PR), venerdì 16 – domenica 18 marzo 2018

Minicampo a Granara (PR), venerdì 16 – domenica 18 marzo 2018

SCI Lombardia e Alekos Lab vi invitano a partecipare a un minicampo di volontariato a Granara (PR), da venerdì 16 marzo (sera) a domenica 18 marzo 2018.

Il contesto:

Granara è un ecovillaggio, un cantiere aperto, un insieme di case e persone abbarbicate nella Val di Taro, sull’Appennino Parmense, un intreccio di attività e associazioni operose. Ha una struttura organizzativa a rete, proprio come un ecosistema, di cui fanno parte diversi gruppi: Alekoslab, Centopassi, GATT, Teatro e Granara.

Negli anni sono state organizzate tantissime attività: dal Festival dedicato al Teatro e all’Ecologia ai campi di volontariato, dai seminari di studio sulle energie rinnovabili ai campi di immersione naturale per bambini e adolescenti.

Per maggiori informazioni: www.granara.org e www.alekoslab.org

Attività previste:

Le attività di lavoro saranno principalmente dedicate alla manutenzione della laguna e dell’area lacustre, oltre che alla preparazione dei pasti.

Parte studio:

Durante la visita a Granara verranno illustrate alcune questioni teoriche e pratiche relative all’ecologia e ai modi in cui sono state affrontate al villaggio.

Durante i momenti di lavoro verranno illustrate le soluzioni realizzate a Granara rispetto all’uso dell’acqua (fitodepurazione e raccolta acqua piovana).

Durante l’incontro serale si proporrà un confronto relativo alla produzione dell’energia rinnovabile, aspetto sul quale abbiamo esperienza sia tecnica, sia didattica.

Vitto e alloggio:

I volontari saranno ospitati presso l’ecovillaggio in una struttura pensata appositamente per gli ospiti. Sarà necessario portare un sacco a pelo.

A turno i volontari prepareranno i pasti.

Informazioni pratiche:

Per partecipare al minicampo è richiesta la tessera di iscrizione allo SCI (20 euro) che consente di partecipare alle attività dell’associazione per tutto il 2018 e fornisce inoltre un’assicurazione di base durante il minicampo.

E’ richiesto inoltre un contributo di 20 euro per supportare le attività dell’Ecovillaggio di Granara e la gestione del minicampo.

L’arrivo a Granara è previsto nella serata di venerdì per cena. Le attività termineranno alle 16:30 di domenica.

Le iscrizioni dovranno pervenire scrivendo a: lombardia@sci-italia.it entro il 10 marzo. Inoltre occorre compilare il form di tesseramento ad Alekos Lab a questo link.

Il numero massimo di volontari è di 11 persone.

In base alle adesioni e alle località di partenza ci organizzeremo con macchine e treni (la stazione più vicina all’Ecovillaggio è quella di Berceto sulla linea Parma – La Spezia) in modo da rendere il più agevole e il più sostenibile per tutti e tutte la salita all’Ecovillaggio.

Cliccando qui trovate il PDF con un approfondimento sull’Ecovillaggio di Granara e sulle attività previste durante il minicampo.

Vi aspettiamo!

Studiare le migrazioni attraverso il volontariato: testimonianza da un campo

Studiare le migrazioni attraverso il volontariato: testimonianza da un campo

Pubblichiamo la testimonianza di Angela e Giulia, due volontarie che lo scorso settembre hanno preso parte al campo di volontariato internazionale “Migration studycamp: Entre[Terres]” a Barcellona.

Ci presentiamo: siamo Angela e Giulia, rispettivamente una ragazza veneta di 23 anni, educatrice e aspirante assistente sociale, e una picciotta siciliana di 24 anni, studentessa esportata a Lisbona. Tutt’e due interessate al tema della migrazione e dell’interculturalità, ci siamo conosciute nell’estate 2017 allo scambio giovanile in Catalunya “Open Borders for Diversity” organizzato da SCI.

Dalla condivisione dell’esperienza del campo è nata la nostra amicizia che, nonostante la distanza (2000 km), abbiamo continuato a coltivare grazie alle affinità e agli interessi comuni.

Appena si è ripresentata l’occasione di candidarsi ad un nuovo campo su questi temi, non abbiamo esitato a tuffarci dentro questa nuova avventura.

Così, il 19 di settembre ci siamo riviste all’aeroporto di Barcellona, nello stesso luogo dove ci eravamo incontrate per la prima volta, ignare di ciò che ci aspettava.

Dopo essere state accolte nella sede dello SCI Catalunya, abbiamo conosciuto gli altri partecipanti del Migration studycamp: Entre[Terres]. Ci siamo ritrovate in un gruppo multietnico formato da giovani provenienti da Russia, Portogallo, Corea del Sud, Danimarca, Kurdistan, Belgio, Palestina, Spagna, accomunati dalla curiosità, ma soprattutto dalla volontà di approfondire la migrazione nei suoi vari aspetti.

Il campo di studio era diviso in 5 tipi di attività: momenti di presentazione e valutazione; approfondimenti specifici sui servizi inerenti la migrazione nel territorio; lezioni teoriche tenute da esperti in alcune tematiche della migrazione, quali le frontiere del Mediterraneo e spagnole, il teatro dell’oppresso, la prospettiva del genere, le politiche migratorie spagnole, l’islamofobia; dibattiti e riflessioni all’interno dibattiti e riflessioni del gruppo; workshop Entre[terres], ovvero un laboratorio che ci ha messo in gioco nell’elaborazione di un nuovo strumento per le scuole per sensibilizzare al tema.

In realtà, prima del nostro arrivo è stato richiesto a ognuno di noi di preparare una presentazione sulla situazione attuale migratoria del paese di appartenenza, come primo step di quello che sarebbe stato un continuo scambio di esperienze e conoscenze.

Durante i 10 giorni di permanenza abbiamo dormito in un appartamento in pieno Barrio Gotico a un quarto d’ora a piedi dall’ufficio dello SCI Catalunya (Raval) dove si svolgevano le attività del campo. Essendo un campo di volontari, una delle varie sfide che abbiamo dovuto affrontare è stata la gestione e la condivisione della casa e dei pasti. Anche questa è stato un’occasione di scambio che ci ha arricchito e insegnato a rispettare le abitudini diverse di ognuno.

Non solo abbiamo avuto la possibilità di convivere con un gruppo interculturale ma allo stesso tempo l’opportunità di vivere la città di Barcellona che ci ha ospitato in quei giorni, infatti proprio nello stesso periodo abbiamo vissuto la contestazione dei cittadini catalani e abbiamo anche partecipato alla festa principale della città: La Mercé.

Questo secondo campo ci ha confermato il fatto che non solo partire ti arricchisce a livello di conoscenze ma anche ti aiuta a crescere a livello umano grazie all’esperienza che vivi. Grazie al campo ognuno di noi ha imparato qualcosa dagli altri e ha cominciato a farsi nuove domande, guardando il mondo da un’altra prospettiva.

Ciò che ci portiamo nel cuore di questo campo è la scoperta che ci si può sentire un gruppo omogeneo nonostante le diversità, se liberi di esprimerci e rispettati per le proprie idee.

Non vediamo l’ora di partecipare la prossima estate ad un altro campo insieme!

Supportare il centro riabilitativo di Ruwa: un campo in Zimbabwe

Supportare il centro riabilitativo di Ruwa: un campo in Zimbabwe

Dall’11 aprile al 1 maggio 2018 un campo in Zimbabwe presso il centro di riabilitazione per persone con disabilità di Ruwa, a 30 chilometri dalla capitale Harare.

Il centro è la casa di persone con disabilità, in particolare per quelle colpite da lesioni alla spina dorsale, e provvede per loro cure e assistenza riabilitativa. Inoltre, il centro offre delle formazioni per gli/le operatori/trici sanitari/e.

I/le volontari/e lavoreranno insieme allo staff del centro nelle attività di cura e in quelle di riabilitazione. Aiuteranno inoltre nelle attività di mantenimento del giardino, in quelle di preparazione dei pasti e di pulizia, oltre ad essere a disposizione per ulteriori mansioni da svolgere. I fine settimana sono liberi e a disposizione per i/le volontari/e di organizzare visite nelle zone circostanti.

Chi sceglie di partecipare a questo campo deve essere consapevole della propria capacità di gestione delle emozioni ed essere preparato/a a lavorare con persone con diversi gradi di disabilità.

La lingua del campo è l’inglese.

Leggi la scheda completa del campo.

Questo progetto fa parte dei programmi Nord/Sud. I volontari devono avere almeno 20 anni e aver preso parte alle formazioni (primo incontro e 2 livello) di preparazione organizzate dallo SCI Italia.

Per maggiori informazioni sui campi SCI nel Sud del mondo, ecco la pagina dedicata.

Tutti i campi di volontariato del Servizio Civile Internazionale sono consultabili sul database www.workcamps.info.