Motivare e supportare la comunità di Mekong Delta: campo in Vietnam

Motivare e supportare la comunità di Mekong Delta: campo in Vietnam

Dall’8 al 16 agosto 2017 un campo a sostegno della scuola pubblica Ngai Tu D, una delle quattro scuole pubbliche della provincia di Vinh Long, in Vietnam.

Da quando Ngai Tu è considerata una zona del Vietnam economicamente in via di sviluppo, le scuole sono libere di incoraggiare i propri alunni a completare il livello base di istruzione, nonostante i problemi finanziari siano elevati e la possibilità per i giovani di lasciare dalla propria comunità sia molto bassa. Proprio per questo, anche la fortuna di confrontarsi con culture nuove e diverse è molto rara.

È per tali ragioni che i campi di volontariato internazionale sono una ricchezza per il territorio: anche se l’interazione tra volontari/e e bambini e ragazzi dei villaggi locali è di durata breve, lo scambio e l’incontro sono un’opportunità e una forte motivazione per i/le giovani del villaggio e una speranza per il futuro.

I/le volontari/e del campo saranno impegnati/e in diverse attività: presso Ho Chi Minh parteciperanno ad alcuni workshop con gli studenti dell’università; a Vinh Long saranno impegnati/e in lavori manuali, di restauro e rinnovo degli edifici scolastici, e parallelamente insegneranno ai/alle bambini/e l’inglese e promuoveranno il confronto tra culture.

Come parte studio, verrà approfondita la questione della comunicazione interculturale e delle pratiche di gestione dei conflitti in contesti di gruppi misti.

La lingua del campo è l’inglese, quella locale il vietnamita.

Leggi la scheda completa del campo.

Questo progetto fa parte dei programmi Nord/Sud. I volontari devono avere almeno 20 anni e aver preso parte alle formazioni (primo incontro e 2 livello) di preparazione organizzate dallo SCI Italia.

Per maggiori informazioni sui campi SCI nel Sud del mondo, ecco la pagina dedicata.

Tutti i campi di volontariato del Servizio Civile Internazionale sono consultabili sul database www.workcamps.info.

Ti piacerebbe coordinare un campo a Sant’Ambrogio, in Piemonte?

Ti piacerebbe coordinare un campo a Sant’Ambrogio, in Piemonte?

SCI-Italia è in cerca di un coordinatore o una coordinatrice per il campo di volontariato che si svolgerà dal 25 agosto al 4 settembre 2017 presso la Cascina Pogolotti, a Sant’Ambrogio di Torino, in collaborazione con l’associazione Principi Pellegrini – diVangAzioni.

Il campo è a tematica ambientale e si occuperà del restauro della Strada dei Principi, che conduce fino alla Sacra di San Michele (abbazia candidata come bene dell’UNESCO), per effettuare interventi di manutenzione e prevenzione dagli incendi.

L’obiettivo dell’associazione e del campo è di stimolare la società civile a riconsiderare il proprio rapporto con l’ambiente naturale. Per questo si svolgeranno anche incontri sull’interazione sostenibile tra essere umano e ambiente, coinvolgendo gli agricoltori locali che già utilizzano tecniche di coltivazione a basso impatto.

Ti piacerebbe coordinare un campo come questo?

Se hai precedenti esperienze in campi di volontariato o nella gestione di gruppi, conosci l’inglese e la tematica del campo ti appassiona, contattaci subito all’indirizzo workcamps@sci-italia.it e parti!

Vita comunitaria e autogestione per far fronte all’emergenza terremoto

Vita comunitaria e autogestione per far fronte all’emergenza terremoto

Dal 25 agosto al 5 settembre 2017 un campo a Capricchia, nella conca amatriciana, per far fronte all’emergenza terremoto, a un anno di distanza ancora attuale.

Il campo è realizzato in collaborazione con l’Associazione Pro Villa Capricchia, nata per svolgere attività di utilità sociale e di sviluppo del territorio (civile, ricreativo, ecologico, ambientale), contribuendo al miglioramento della vita dei residenti di Capricchia, frazione del Comune di Amatrice (Rieti). L’associazione promuove il progetto “SOS Capricchia – adotta una frazione” dedicato alla gestione dell’emergenza, al sostegno dei residenti e alla ricostruzione di spazi e infrastrutture collettive per Capricchia, gravemente colpita dal sisma occorso il 24 agosto 2016. L’obiettivo è contribuire concretamente nel porre le basi per la futura rinascita sociale ed economica della comunità di Capricchia, coordinandosi con le attività portate avanti da altre istituzioni e associazioni di volontariato.

Per rilanciare nelle zone del terremoto un turismo sostenibile e basato sul territorio, l’associazione ha portato avanti la costruzione di casette di legno per ospitare i turisti iscritti alla Pro Loco. I/le volontari/e del campo saranno impegnati/e nel supporto della popolazione di Capricchia su diversi livelli: si occuperanno del mantenimento della struttura ospitante e del rinnovo degli spazi comuni; collaboreranno alla preparazione della festa del paese che si svolgerà il 3 settembre, sia dal punto di vista logistico-organizzativo (allestimento degli spazi, smontaggio, etc.) che da quello dei contenuti, proponendo attività culturali e creative da svolgere durante l’evento.

La parte studio tratterà il tema della gestione dell’emergenza, ponendo l’accento sulle pratiche partecipate dal basso portate avanti negli ultimi mesi, sul modello di vita comunitaria indipendente dalle istituzioni e totalmente slegato dal modello fallimentare della Protezione Civile.

La lingua del campo è l’italiano.

Leggi la scheda completa del campo.

Per maggiori informazioni sui campi SCI nel Nord nel mondo, ecco la pagina dedicata.

Tutti i campi di volontariato del Servizio Civile Internazionale sono consultabili sul database www.workcamps.info.

A Diyarbakir un training course sulla diversità culturale e il lavoro giovanile

A Diyarbakir un training course sulla diversità culturale e il lavoro giovanile

Dal 23 al 31 luglio 2017 ventisei persone provenienti da Spagna, Italia, Bulgaria, Portogallo, Ungheria, Germania e Turchia si ritroveranno a Diyarbakir per partecipare ad un training course che mette a tema il valore della diversità culturale nel contesto del lavoro giovanile.

Pensare alla diversità culturale in quanto strumento potente e positivo permette di esplorare nuovi orizzonti per chi lavora in contesti giovanili e promuove scambi europei: costruire percorsi di tolleranza attraverso la diversità culturale e trovare radici comuni europee tramite la partecipazione attiva dei/delle giovani può essere un grande passo in avanti nella prevenzione dei fenomeni di radicalizzazione.

L’obiettivo del corso è perciò quello di formare i/le partecipanti in direzione dei seguenti obiettivi:

  • rafforzare la comprensione degli approcci educativi in ​​materia di diritti umani, particolarmente in relazione alla diversità culturale;
  • comprendere l’importanza della partecipazione attiva e del pensiero critico attraverso metodi di educazione non formale;
  • accrescere la consapevolezza dell’importanza della diversità culturale su scala locale, regionale e internazionale e accrescere le capacità e competenze necessarie per motivare e attivare i/le giovani nei progetti di difesa dei diritti umani, in quanto prevenzione dei fenomeni di radicalizzazione;
  • sviluppare le conoscenze e le competenze necessarie per poter organizzare, gestire e valutare workshop sulla diversità culturale;
  • dare l’opportunità di incontrare partner locali per sviluppare progetti futuri.

L’intero corso è strutturato come un processo di apprendimento mutuale: attraverso metodi differenti i/le partecipanti potranno mettere a confronto le proprie esperienze compiute in contesti e scambi giovanili e, guidati dal framework impostato dai trainers, utilizzeranno tale portato esperienziale per sviluppare nuove idee.

Vi terremo aggiornati/e sugli sviluppi!

Costruire un sentiero per quattro stagioni attraverso una foresta negli USA

Costruire un sentiero per quattro stagioni attraverso una foresta negli USA

Dal 7 al 22 agosto 2017 un campo negli Stati Uniti, in collaborazione con la Cross Vermont Trail Association, presso la foresta pubblica situata nel nordest del Vermont (Montpelier).

L’obiettivo del campo è di assistere e coinvolgere diverse municipalità, gruppi ricreativi e proprietari terrieri nella creazione e mantenimento di un sentiero fruibile per quattro stagioni e con diversi usi che attraversi lo stato del Vermont favorendo l’uso di mezzi di trasporto alternativi, in modo da sensibilizzare la popolazione locale sulla ricchezza naturale del territorio e sull’importanza della sua conservazione.

I/le volontari/e saranno coinvolti/e in sessioni di lavoro fisico impegnative, come costruire ponti di legno, spostare grossi massi con l’uso di soli attrezzi, scavare canali e via dicendo. Le sessioni di lavoro saranno equilibrate con giorni di pausa e svago. L’obiettivo dell’associazione e del campo è di costruire una rete di sentieri per pedoni e ciclisti che possano percorrere più di 90 miglia attraverso l’intero stato del Vermont. Il sentiero connetterà piccole cittadine, le loro scuole e zone naturali selvagge creando un’alternativa sicura alle strade trafficate.

Come parte studio, verranno coinvolte persone locali che spiegheranno ai/alle volontari/e la flora e la fauna presenti sul territorio.

La lingua del campo è l’inglese.

Leggi la scheda completa del campo.

Per maggiori informazioni sui campi SCI nel Nord nel mondo, ecco la pagina dedicata.

Tutti i campi di volontariato del Servizio Civile Internazionale sono consultabili sul database www.workcamps.info.

Vorresti coordinare un campo nel Parco Naturale del Monte Tre Denti – Freidour?

Vorresti coordinare un campo nel Parco Naturale del Monte Tre Denti – Freidour?

SCI-Italia è in cerca di un coordinatore o una coordinatrice per il campo di volontariato che si svolgerà dal 22 al 31 agosto 2017 presso il Parco Naturale del Monte Tre Denti – Freidour (Cumiana, TO) in collaborazione con l’Associazione Vivere la Montagna.

L’Associazione si è costituita nel 2012 per la promozione, lo sviluppo e la valorizzazione culturale, turistica, economica, ambientale e sociale del territorio montano, compreso il Parco Naturale del Monte Tre Denti – Freidour. In questo territorio ci sono decine di piccole sorgenti naturali che emettono acqua di qualità altamente pura; per essere apprezzate al meglio, queste sorgenti necessitano manutenzione e cura, sia ordinaria che straordinaria.

Il campo ha come obiettivo riportare alla giusta fruibilità le sorgenti, impiegando anche ore di lavoro nella manutenzione e nella realizzazione di percorsi di passeggiata e didattici, atti a valorizzare le fonti naturali e a fornire nuovi spunti turistici.

Ti piacerebbe coordinare un campo come questo?

Se hai precedenti esperienze in campi di volontariato o nella gestione di gruppi, conosci l’inglese e la tematica del campo ti appassiona, contattaci subito all’indirizzo workcamps@sci-italia.it e parti!

Vorresti coordinare un campo al Làbas di Bologna?

Vorresti coordinare un campo al Làbas di Bologna?

SCI-Italia è in cerca di un coordinatore o una coordinatrice per il campo di volontariato che si svolgerà dal 6 al 19 agosto 2017 presso lo spazio occupato Làbas di Bologna, a supporto delle attività di Accoglienza Degna.

Si tratta di un progetto di dormitorio sociale autorganizzato, di uno spazio accogliente per le persone senza un tetto sulla testa perché escluse dalle strutture pubbliche, per una ragione o un’altra. Vi vengono offerti dei servizi, come l’assistenza e il supporto legale, ma è anche luogo di discussioni e dibattiti di approfondimento su tematiche specifiche, come le politiche migratorie e la difesa dei diritti delle persone migranti.

Il campo avrà il compito di supportare nella quotidianità il dormitorio nelle sue attività disparate, e sperimentare nella pratica un’alternativa di accoglienza degna delle persone migranti.

Ti piacerebbe coordinare un campo come questo?

Se hai precedenti esperienze in campi di volontariato o nella gestione di gruppi, conosci l’inglese e la tematica del campo ti appassiona, contattaci subito all’indirizzo workcamps@sci-italia.it e parti!

Qui per informazioni più dettagliate sul campo.

#IoMiDenuncio: solidarietà con chi esprime dissenso verso le leggi Minniti-Orlando

#IoMiDenuncio: solidarietà con chi esprime dissenso verso le leggi Minniti-Orlando

Lo scorso 20 giugno, in occasione della della “Giornata mondiale del rifugiato”, si è tenuta presso il Pantheon di Roma una manifestazione lanciata da Amnesty International – Italia e EuropeForAll, sigla collettiva che unisce associazioni, spazi sociali e gruppi informali in solidarietà con le persone migranti. Al termine del flash mob organizzato da Amnesty International – Italia, un avvocato e attivista ha preso la parola, esponendo in maniera puntuale come le leggi Minniti-Orlando siano lesive dei diritti. Per questa ragione è stato identificato insieme ad altri attivisti dalle forze dell’ordine presenti e ora indagato per i reati di cui all’articolo 290 c.p. (vilipendio delle istituzioni della Repubblica), nonché per quelli di cui all’articolo 336 c.p. (violenza a pubblico ufficiale) insieme ad altri attivisti.

La manifestazione si è resa necessaria poiché si inserisce in un quadro sociale e politico che presenta un’ulteriore contrazione dei diritti in seguito all’approvazione delle leggi Minniti-Orlando, che prevedono la moltiplicazione dei centri di detenzione ed espulsione di persone migranti, l’abolizione del secondo grado di giudizio per i richiedenti asilo, la cancellazione dell’udienza e «l’eliminazione dei fattori di marginalità e di esclusione» dai contesti urbani. Queste leggi de facto consentono di reprimere ogni espressione di dissenso e diversità, sacrificabili sull’altare del «decoro» come già avvenuto a Milano con il rastrellamento etnico presso la stazione centrale e a Torino con le cariche in piazza Santa Giulia.

Esprimiamo quindi la nostra solidarietà a tutti gli attivisti indagati e facciamo nostre le parole da loro pronunciate per denunciare leggi apertamente discriminatorie, inumane e degradanti, che possono colpire chiunque perché sperimentate in primis sulla pelle delle persone migranti.

Rilanciamo quindi la chiamata alla mobilitazione di giovedì 20 luglio, ore 18.30 al Pantheon, per dare vita ad un presidio in difesa della libertà di dissenso e di espressione (vai all’evento).

 

Servizio Civile Internazionale

“Free to be you and me”: seminario sulle questioni di genere, call aperta

“Free to be you and me”: seminario sulle questioni di genere, call aperta

Dal 5 al 12 novembre 2017 si terrà a Berlino un training/seminario dal titolo “Free to be you and me: Courage and tools to create peace and safety for people of all genders and sexualities” centrato sulle questioni di genere.

Lo SCI si è sempre contraddistinto per il suo lavoro di promozione della pace, della nonviolenza, per la difesa dei diritti umani e il valore dello scambio internazionale come percorso di comprensione reciproca. Attraverso questa iniziativa si cerca di porre l’attenzione, sia all’interno che all’esterno del movimento, sull’intricata questione che riguarda moltissimi/e giovani che quotidianamente sono soggetti/e a discriminazione, vittime di stereotipi, di esclusione sociale, spesso esposte a vari gradi di violenza; quella stessa questione che spesso viene ignorata dai media mainstream, dal dibattito pubblico e da quello politico: la violenza di genere nei confronti delle donne e dei soggetti con orientamento sessuale differente dalla norma eterosessuale.

Tenendo bene a mente la complessità del terreno su cui si vuole agire, il seminario è un tentativo di fare un passo in avanti nel rinforzare i percorsi già avviati sul campo e renderli più visibili in tutti i progetti internazionali dello SCI, dai campi di volontariato agli scambi giovanili; per fare questo, ci si è posti il raggiungimenti di tre obiettivi:

  • Raccogliere e condividere le esperienze dei/delle volontari/e partecipanti, sia degli/delle attivisti/e del Gender Blender International Working Group che dei/delle nuovi/e partecipanti, in modo di accrescere le proprie competenze, capacità e conoscenze sul tema ed elaborare insieme un nuovo workshop da riportare nei propri contesti di provenienza, che possa essere da un lato strumento di sensibilizzazione, dall’altro possa fungere da sprono ai/alle giovani nel divenire attivi/e nella lotta contro la violenza, gli stereotipi, le discriminazioni e le esclusioni di gruppi di persone.
  • Mettere in pratica le conseguenze di questa accresciuta consapevolezza, creando una “scatola degli attrezzi” per i coordinatori e le coordinatrici di campi di volontariato in modo da portare le questioni di genere all’interno dei campi, degli scambi e dei progetti internazionali.
  • Dar seguito alla fase di implementazione con l’obiettivo di incontrarsi nuovamente a settembre 2018 in Grecia per confrontarsi su risultati e conseguenze dei singoli percorsi avviati, dalle pratiche adottate ai risultati ottenuti, discutere come migliorare la “cassetta degli attrezzi” e come rilanciare su nuovi appuntamenti di discussione internazionale.

Al termine del seminario i/le partecipanti saranno in grado di strutturare nuovi workshop sui seguenti temi:

  • la sensibilità della società contemporanea rispetto alle questioni di genere;
  • la sensibilità collettiva rispetto alle questioni di genere in contesti quali i campi di volontariato, scambi giovanili, seminari e progetti internazionali;
  • che cosa significa amore romantico, il significato di termini quali queer, gender, etc, violenza di genere, diritti riproduttivi, salute e LGBTIQ.
  • l”importanza del coraggio civico in situazioni riguardanti donne e soggetti LGBTIQ.

Leggi qui la call completa e scarica il modulo per la candidatura.

La quota di partecipazione è 30 euro, più 20 euro di tesseramento SCI.

Per candidarsi, inviare il modulo in allegato all’indirizzo coordinamento@sci-italia.it entro il 20 agosto 2017.

Mondeggi Bene Comune: un campo in una Fattoria Senza Padroni

Mondeggi Bene Comune: un campo in una Fattoria Senza Padroni

Dal 23 agosto al 1 settembre 2017 un campo presso la fattoria autogestita di Mondeggi, a pochi chilometri a sud da Firenze.

Mondeggi è una fattoria pubblica che attualmente gestisce un terreno dell’ampiezza di circa 200 ettari; tale terreno fu abbandonato e messo in vendita in seguito ad una bancarotta, lasciando a se stessi i campi coltivati e centinaia di esemplari di piante e alberi. Da circa 3 anni i cittadini e le cittadine della comunità locale si oppongono alla sua privatizzazione, rivendicando l’appartenenza collettiva dei terreni e il coinvolgimento della comunità locale nella gestione e il mantenimento degli stessi. Grazie alla grandissima partecipazione che c’è stata in questi anni, la Fattoria Senza Padroni è tornata ad essere mantenuta e coltivata in senso ecologista e la produzione dei frutti della terra è ripresa a ritmo equilibrato.

Le principali attività che i/le volontari/e partecipanti svolgeranno sono le seguenti: attività di raccolta nel vigneto e nei frutteti; semina, raccolto e cura dell’orto collettivo; ristrutturazione e rinnovo dei locali; gestione e cura dell’allevamento di pecore e capre; tagliare la legna nel bosco; mantenere la pulizia degli ambienti.

La parte studio tratterà questioni inerenti ai Beni Comuni, all’Agricoltura Contadina e a quella Agroarcheologica; saranno poi affrontate questioni relative alla difesa e l’autogestione dei beni comuni, ai modelli di sostenibilità e sviluppo, ai limiti e l’impatto del sistema agroindustriale sui territori e verrà analizzato il sistema della grande distribuzione organizzata.

La lingua del campo è l’inglese.

Leggi la scheda completa del campo.

Per maggiori informazioni sui campi SCI nel Nord nel mondo, ecco la pagina dedicata.

Tutti i campi di volontariato del Servizio Civile Internazionale sono consultabili sul database www.workcamps.info.

bool(false)