Taiwan: volontariato a lungo termine a Xiluo tra arte e cultura

Taiwan: volontariato a lungo termine a Xiluo tra arte e cultura

Hosting organization: VYA Taiwan
Area tematica: Arte, Cultura, Storia
Luogo: Xiluo, Yun-Lin, Taiwan
Durata: Dai 3 ai 6 mesi
Candidatura: Periodo da accordare

Lingua:
# del progetto: inglese
# locale: mandarino

Xiluo è situata nel centro della contea di Yun Lin nel nord del Taiwan, ed è la cittadina più vicina al fiume Zhuo Shui. Quest’area è ricca di storia, arte e cultura, poiché le caratteristiche architettoniche tipiche delle case e dei monumenti locali sono particolari e rappresentative della cultura taiwanese (il grande ponte di Xiluo, le case Yenping, Xiluo old street). L’idea di accogliere volontari internazionali nasce dal desiderio di collaborare con persone provenienti da altri paesi mantenendo e valorizzando la ricchezza della diversità culturale. I volontari potranno occuparsi in diretto di piccole realtà locali, facendo esperienza di quella che è la vita quotidiana di una cittadina Taiwanese, dal kon-fu alla tradizioni culinarie. I volontari internazionali si occuperanno in particolare di supportare la gestione di un ostello della gioventù e di un alimentari locali, affiancati dai volontari locali.

ATTIVITÀ:

  • Mantenere l’ostello / l’alimentari pulito
  • Lavorare come receptionist
  • Aggiornare la pagina internet dell’ostello
  • Attività di giardinaggio
  • Insegnamento dell’inglese
  • Partecipare agli eventi della comunità locale

REQUISITI:

  • Alta motivazione ad apprendere e rispettare la cultura locale
  • CGC certificato di buona condotta
  • Compilare l’application form e fare l’intervista su skype
  • 2 referenze (da un posto frequentato per motivi di studio o da un posto di lavoro)
  • La conoscenza basica del cinese è molto apprezzata ma non indispensabile

I/Le volontari/ie interessat@ a partecipare a questo progetto a Taiwan sono invitati a segnalarlo all’indirizzo ltv@sci-italia.it. Lo SCI Italia contatterà il/i partner ospitanti per chiedere la disponibilità e la tempistica. A questo punto il/la volontario/a compilerà l’application form e verrà contattato nel minor tempo possibile per un colloquio via Skype. Se il/la volontario/a viene accettato/a, verserà la quota di iscrizione e la tessera a SCI Italia, e provvederà a finalizzare gli ultimi accordi sulle tempistiche di arrivo e di visto se necessario.

Call aperta per un/a volontario/a di lungo periodo a Diyarbakir, sud-est della Turchia

Call aperta per un/a volontario/a di lungo periodo a Diyarbakir, sud-est della Turchia

Il Servizio Civile Internazionale Italia (SCI Italia), in collaborazione con l’associazione Youth and Change Association, ricerca un/a volontario/a che svolga un periodo di volontariato a lungo termine di due mesi a Diyarbakir, nel sud-est della Turchia, con partenza immediata tra il 15 e il 20 maggio 2017.

Questo progetto è stato reso possibile grazie alla campagna di crowdfunding “Yazidi’s Voice” avviata dallo SCI Italia nei mesi scorsi e volta alla raccolta di una somma di denaro finalizzata all’avviamento di corsi di lingua inglese sia per i bambini di Sur, quartiere centrale di Diyarbakir, sia per quelli Yazidi rifugiati in Turchia ed ospitati al momento nel campo di Midyat.

Durante il periodo di due mesi, il/la volontario/a svolgerà attività di insegnamento della lingua inglese nel quartiere di Sur, affiancato/a da personale specializzato locale, con l’organizzazione di corsi rivolti sia a bambini in età pre-scolare e scolare che ad adolescenti. Supporterà inoltre Youth and Change Association nell’organizzazione di un campo di volontariato SCI, che accoglierà volontari internazionali con il fine di supportare lo svolgimento dei corsi di lingua inglese. Accompagnerà, infine, i membri di Youth and Change Association al campo rifugiati di Midyat, al fine di consegnare materiale di cancelleria per i bambini Yazidi ospitati nel campo.

 
REQUISITI RICHIESTI:

  • buona conoscenza della lingua inglese, sia parlata che scritta
  • buona conoscenza del contesto socio-politico dell’area
  • buone doti comunicative e di relazione
  • buone doti di scrittura di report e articoli, sia in italiano che in inglese
  • ottima capacità di lavorare a stretto contatto con bambini e adolescenti
  • ottima capacità di lavorare in contesti difficili e sotto pressione

Il/la volontario/a selezionato/a dovrà partecipare obbligatoriamente ad una formazione organizzata dal Servizio Civile Internazionale, in date e luogo da concordare.

 

CONDIZIONI ECONOMICHE:

A carico del/la volontario/a:

  • biglietto aereo a/r Italia-Diyarbakir
  • 20 euro di tesseramento annuale al Servizio Civile Internazionale

A carico del progetto:

  • polizza assicurativa sanitaria
  • spese di alloggio nella guest house di Youth and Change Association (Diyarbakir)
  • un pocket money mensile di 150 euro

Per candidarsi, inviare CV e Motivation Letter, entrambi in lingua inglese, all’indirizzo nordsud@sci-italia.it entro e non oltre domenica 7 maggio.

 

Yazidi’s Voice: grazie a tutt@ dal Servizio Civile Internazionale!

Yazidi’s Voice: grazie a tutt@ dal Servizio Civile Internazionale!

Un sincero ringraziamento da parte del Servizio Civile Internazionale a tutte le sostenitrici e i sostenitori per aver contribuito alla campagna di crowdfunding “Yazidi’s Voice”, a tutte le persone che si sono spese con il loro tempo e a quelle che hanno collaborato durante le varie iniziative organizzate nei mesi scorsi. Il nostro ringraziamento si estende anche alle associazioni, scuole, spazi sociali ed enti locali che hanno incrociato il nostro percorso. Per concludere, ringraziamo tutte e tutti coloro che hanno creduto nel progetto da varie geografie del mondo.

La campagna si è conclusa raccogliendo una somma di 4.000 euro.

Nonostante il budget previsto (12.000 euro) non sia stato raggiunto, il Servizio Civile Internazionale porterà avanti gli impegni presi impiegando i fondi raccolti per organizzare a livello locale attività rimodulate in base ai fondi raccolti e a quanto permesso dal contesto articolato e mutevole.
La complessa cornice in cui ci troviamo ad operare è in costante mutamento, resa sempre più stringente dalle politiche autoritarie dello stato turco. Politiche inaspritesi a seguito dei risultati del referendum del 16 aprile che ha permesso, con l’approvazione di 18 emendamenti, la modifica della costituzione turca, rendendo il sistema politico presidenziale e conferendo massimi poteri al Presidente Erdogan. Nei giorni successivi al referendum è stato imposto il coprifuoco nel campo profughi yazida di Midyat, città da noi inizialmente identificata come luogo per lo svolgimento del progetto. Tale sviluppo rende impossibile portare avanti all’interno del villaggio le attività d’insegnamento della lingua inglese rivolte ai profughi yazidi.

In tale contesto, abbiamo previsto di supportare, tramite la consegna di materiali didattici, il diritto allo studio della lingua inglese delle bambine e dei bambini presenti nel campo profughi soggetto a coprifuoco. Parallelamente, diversamente da quanto previsto dal progetto iniziale, garantiremo la presenza di un volontario a lungo termine per l’insegnamento dell’inglese alle bambine e bambini curdi di Sur, centro storico di Diyarbakir. Sur è stato il centro di intense lotte armate nei primi mesi del 2016, alla fine delle quali, quasi un quarto della città è stata chiusa e migliaia di residenti sono stati forzosamente trasferiti.

Nello specifico, le attività rese possibili grazie ai fondi raccolti durante la campagna di crowdfunding “Yazidi’s Voice” saranno le seguenti:

  • n. 1 volontario a lungo termine a Diyarbakir per la durata di 2 mesi;
  • n. 1 insegnante curdo di lingua inglese che affiancherà il volontario internazionale;
  • n. 2 campi di volontariato internazionale per l’insegnamento della lingua inglese ai profughi Yazidi e la realizzazione di attività ricreative con bimbi e giovani di Diyarbakir;
  • n. 2 feste popolari nel quartiere di Sur a Diyarbakir;
  • fornitura e recapito di materiali didattici presso il campo profughi yazida di Midyat e presso il quartiere di Sur a Diyarbakir.

I fondi saranno impiegati come mostrato nella tabella riassuntiva di seguito.

Al seguente link trovate la call per candidarsi come volontaria/o, con i dettagli e requisiti necessari.

Corso di formazione per interventi in zone di confine

Corso di formazione per interventi in zone di confine

Il Servizio Civile Internazionale organizza il primo “Corso di formazione per interventi in zone di confine”, volto a favorire l’acquisizione degli strumenti per una presenza civile critica, consapevole delle dinamiche in loco e rispettosa del contesto in situazioni di conflitto legate agli odierni flussi migratori.

La proposta di questo corso di formazione nasce dalla volontà di attivarsi e di moltiplicare gli sforzi civili in merito alle situazioni denunciate nelle aree di confine europee ma non solo, abbinata alla decennale esperienza di SCI Italia di presenza civile in aree di conflitto (Palestina, Kurdistan, America Centrale, Balcani, Val di Susa).

Tra le situazioni più inumane vi è sicuramente quella delle persone migranti in transito nei Balcani, la cui libertà di movimento è ostacolata dalle politiche europee di chiusura dei confini, a cui si aggiungono le quotidiane violazioni dei diritti umani portate avanti dalla polizia di frontiera e da alcuni gruppi di matrice razzista e xenofoba.

Il corso di formazione si terrà a Roma il 12 maggio 2017, presso La Città dell’Utopia (via Valeriano 3F, metro San Paolo).

Il corso è aperto a tutti/e e destinato in particolare a laureandi e neo-laureati, nonché volontari/e legati/e al mondo della cooperazione internazionale e dell’associazionismo, e attivisti/e legati/e ai movimenti sociali.

Attraverso sessioni di educazione non-formale e presentazioni interattive, i/le corsisti/e potranno acquisire gli strumenti di base per attivarsi consapevolmente in aree di confine e, in generale, in aree di conflitto a bassa intensità, al fine di produrre dinamiche solidali e di cooperazione virtuose lontane dall’assistenzialismo e dalla normalizzazione, con l’obiettivo ultimo di svelare le cause alla radice dei conflitti.

A seguire il programma completo del corso con tutte le informazioni relative alle modalità d’iscrizione e ai costi.

INFO: comunicazione@sci-italia.it

>>> Programma e modalità di partecipazione

Modulo I (h.09.30 – 11.00)

Presentazione del corso e group-building

Modulo II (h.11.00 – 11.45)

Attivarsi in zone di confine con e per persone migranti: analisi di aspettative e motivazioni

Modulo III (h.12.00 – 13.30)

Richiedenti asilo, rifugiati: storia di una categoria politica (a cura di Laboratorio 53)

Modulo IV (h.14.30 – 16.00)

Relazionarsi al conflitto: dall’analisi peer-2-peer dei conflitti all’interazione con gli stessi

Modulo V (h.16.00 – 17.15)

Nuove rotte migratorie tra repressione e resilienza: la Balkan Route (a cura di Echis – Incroci di Suono)

Modulo VI (h.17.30 – 18.15)

Dal singolo al collettivo: i processi decisionali in situazioni di conflitto

Modulo VII (h.18.15 – 19.00)

Per una presenza civile critica e consapevole in zone di conflitto: la decostruzione della proiezione di sé e della dinamica del giudizio

Iscrizioni e costi

Iscrizioni: comunicazione@sci-italia.it
(oggetto dell’email “Iscrizione corso di formazione per interventi in zone di confine”)

Scadenza iscrizioni: 10 maggio

Numero massimo di persone: 12

Costi del corso: 40 euro (comprensivi di tesseramento SCI)

Modalità di pagamento: bonifico bancario a Servizio Civile Internazionale Onlus, IBAN IT69C0501803200000000101441

Causale: “Donazione corso formazione + nome e cognome del/della partecipante”

(Nota: Tutte le donazioni a favore dello SCI sono fiscalmente deducibili o detraibili)

Alle/ai partecipanti verrà rilasciato un dvd contenente alcuni audio/documentari realizzati all’interno del progetto Across the Land e i materiali utilizzati durante il corso.

Uganda: volontariato a lungo termine con i bambini di strada

Uganda: volontariato a lungo termine con i bambini di strada

Hosting organization: UPA Uganda
Area tematica: Solidarietà Nord-Sud
Luogo: Kampalà, Uganda
Durata: minimo un mese
Candidatura: Si riceverà una risposta 5 giorni dopo aver inviato la propria candidatura

Lingua:
# del progetto: inglese
# locale: inglese

La Assend Youth Development Foundation, attiva dal 2001, ha l’obiettivo di rispondere ai bisogni dei bambini di strada ed è stata fondata proprio da un gruppo di giovani che un tempo ha vissuto sulla propria pelle tutti gli aspetti problematici che interessano i bambini di strada, così come le conseguenze che derivano da tale vita difficile e rischiosa. Dal 2013 il programma della AYDF si è concentrato sulla valorizzazione delle competenze preziose proprie delle comunità e dei bambini del posto, al fine di agevolare la loro partecipazione nel processo di sviluppo del paese e della famiglia e, quindi, migliorare il loro benessere sociale.

ATTIVITÀ:

  • Coinvolgere i bambini di strada e altri bambini vulnerabili o con situazioni a rischio
  • Offrire supporto e ascolto agli stessi bambini
  • Organizzare, per e con loro, attività sportive e/o attività volte a promuovere e sviluppare i loro talenti ed interessi
  • Partecipare agli incontri familiari in casa e in comunità, insieme agli altri membri dello staff
  • Promuovere l’alfabetizzazione e la conoscenza dei numeri tra i bambini di strada, in modo tale da prepararli all’educazione formale
  • Supportare l’insegnamento dell’informatica

REQUISITI:

  • Esperienza di lavoro nel campo sociale (non indispensabile ma molto apprezzata)
  • Capacità di iniziativa
  • Condivisione dei valori e della mission della ONG
  • Essere attivi e propositivi

I/Le volontari/ie interessat@ a partecipare a questo progetto in Uganda sono invitati a segnalarlo all’indirizzo ltv@sci-italia.it. Lo SCI Italia contatterà il/i partner ospitanti per chiedere la disponibilità e la tempistica. A questo punto il/la volontario/a compilerà l’application form e verrà contattato nel minor tempo possibile per un colloquio via Skype. Se il/la volontario/a viene accettato/a, verserà la quota di iscrizione e la tessera a SCI Italia, e provvederà a finalizzare gli ultimi accordi sulle tempistiche di arrivo e di visto se necessario.

Heritage needs You(th): conservazione del paesaggio di Idanre

Heritage needs You(th): conservazione del paesaggio di Idanre

Dal 16 al 30 settembre 2017 un campo a Idanre (Nigeria) presso il sito naturale Oke Idanre, contestualmente alla campagna World Heritage Volunteers 2017.

Oke Idanre è una riserva naturale presente sulla lista del Patrimonio Mondiale dell’UNESCO, che comprende un altopiano, molte valli spettacolari e monti-isola alti fino a 3,000 piedi sopra il livello del mare. La popolazione locale storicamente viveva su queste formazioni rocciose, fino all’emigrazione a valle del 1923.

Nel campo di lavoro i volontari saranno impegnati nella protezione, nella conservazione e nella valorizzazione della cultura locale e del suo patrimonio. Tra le attività è compreso il supporto locale nei progetti di sensibilizzazione e coinvolgimento degli abitanti della città di Idanre, come workshops, riunioni, Living Library ed eventi socioculturali.

La lingua ufficiale del campo è l’inglese, la lingua locale è Yoruba.

Leggi qui la scheda completa del campo.

Questo progetto fa parte dei programmi Nord/Sud. I volontari devono avere almeno 20 anni e aver preso parte alle formazioni (primo incontro e 2 livello) di preparazione organizzate dallo SCI Italia.

Per maggiori informazioni sui campi SCI nel Sud del mondo, ecco la pagina dedicata.

Tutti i campi di volontariato del Servizio Civile Internazionale sono consultabili sul database www.workcamps.info.

El Salvador: volontariato a lungo termine con Proyecto Consciente

El Salvador: volontariato a lungo termine con Proyecto Consciente

Hosting organization: SCI Switzerland
Area tematica: Bambini, ragazzi, anziani
Luogo: San Francisco Gotera, Morazan, El Salvador
Durata: minimo 3 mesi, massimo 12 mesi

Lingua:
# del progetto: spagnolo
# locale: spagnolo

Proyecto Consciente è un gruppo di giovani volontari di El Salvador che credono che un’educazione più creativa e riflessiva sia importante per cambiare le condizioni di vita dei meno fortunati. Attualmente sono attivi progetti in una scuola elementare, in un centro culturale, un programma di borse di studio per la scuola superiore e un programma volto a promuovere l’emancipazione femminile e la parità di genere. L’obiettivo è quello di fornire un’istruzione più interessante e stimolante, attraverso corsi ed attività laboratoriali (arte, teatro, artigianato, musica), viaggi di studio ed attività culturali. Secondo i loro interessi e capacità, i volontari possono scegliere tra le attività che sono di seguito indicate, o condividere le proprie idee per crearne di nuove.

 
ATTIVITÀ:

  • Insegnare a scuola (classi normali o corsi facoltativi pomeridiani)
  • Organizzare e partecipare alla biblioteca scolastica
  • Organizzare viaggi di studio e di lavoro, campi o altre attività per i borsisti
  • Organizzare laboratori, corsi ed eventi nel centro culturale
  • Supporto alle attività amministrative insieme agli altri volontari internazionali

I membri locali di Proyecto Consciente supportano ed accompagnano i volontari internazionali nelle loro attività quotidiane, e quando possibile, in alcuni viaggi ed escursioni durante i fine settimana, finalizzati alla promozione dello scambio interculturale.

 

REQUISITI:

  • Saper comunicare in spagnolo
  • Essere dinamici, creativi, tolleranti ed autonomi
  • Avere esperienza di insegnamento non è indispensabile ma molto apprezzato

I/Le volontari/ie interessat@ a partecipare a Proyecto Consciente a El Salvador sono invitati a segnalarlo all’indirizzo ltv@sci-italia.it. Lo SCI Italia contatterà il/i partner ospitanti per chiedere la disponibilità e la tempistica. A questo punto il/la volontario/a compilerà l’application form e verrà contattato nel minor tempo possibile per un colloquio via Skype. Se il/la volontario/a viene accettato/a, verserà la quota di iscrizione e la tessera a SCI Italia, e provvederà a finalizzare gli ultimi accordi sulle tempistiche di arrivo e di visto se necessario.

Interventi Civili di Pace al confine serbo-ungherese: call aperta

Interventi Civili di Pace al confine serbo-ungherese: call aperta

Il Servizio Civile Internazionale, Volonterski Centar Vojvodine (VCV Serbia) e Fresh Response lanciano il primo progetto di Interventi Civili Di Pace al confine serbo-ungherese. Tre mesi sul campo a sostegno delle attività di Volonterski Centar Vojvodine e Fresh Response per il supporto delle persone migranti in transito nei Balcani.

Il progetto è frutto della lunga collaborazione instaurata con VCV Serbia – branca serba del network Service Civil International – che negli ultimi mesi ha focalizzato le sue attività sul supporto e l’attivazione sociale delle persone migranti in transito nei Balcani, la cui libertà di movimento è ostacolata dalle politiche europee di chiusura dei confini, a cui si aggiungono le quotidiane violazioni dei diritti umani portate avanti dalla polizia di frontiera e da alcuni gruppi di matrice razzista e xenofoba.

Sono circa 8000 i rifugiati in territorio serbo, di cui solo 6000 ospitati in campi e strutture ufficiali (ma non sempre adeguate e attrezzate), e circa 2000 sono quelli che affollano le strade di Belgrado. Le immagini scioccanti della condizione dei rifugiati in Serbia nei mesi scorsi hanno fatto il giro del mondo: costretti a vivere all’aperto, in edifici abbandonati, in tende di fortuna, senza acqua, cibo, assistenza, forniture igienico-sanitarie, in attesa da mesi che l’Europa apra le sue porte.
L’iniziativa si aggiunge quindi alle altre messe in campo dal network SCI negli ultimi due anni a supporto delle persone migranti, al fine di garantirne la libertà di movimento, il rispetto dei diritti umani e per promuovere una contro-narrazione delle vicende migratorie. Queste iniziative, riprese con vigore nel 2015 in seguito a quella che è stata definita “la più grande catastrofe umanitaria di rifugiati dopo la II guerra mondiale”, si inseriscono nella campagna internazionale “Building Bridges”, che si prefigge di utilizzare lo strumento dei campi di volontariato internazionale e del volontariato in generale al fine di trasformare i conflitti sociali che attraversano la società contemporanea.

Descrizione:

Il progetto si svolgerà prevalentemente nel paese di Subotica – città serba al confine con l’Ungheria – insieme all’associazione partner Fresh Response, con la possibilità di recarsi a Novi Sad per momenti di debriefing con VCV Serbia.
I 2 volontari/e saranno accompagnati da un coordinatore locale e faranno parte di un gruppo di volontari locali e internazionali. Saranno in contatto costante con il coordinamento italiano delle associazioni partner.

Periodo permanenza in loco:

15/05/2017 – 15/08/2017

Luogo:

Subotica (Serbia)

Attività dei volontari:

  • Primo soccorso alle persone migranti in transito.
  • Garantire una presenza internazionale in loco al fine di tutelare le persone migranti dalle violazioni subite per mano della polizia di frontiera.
  • Redazione di articoli in inglese per il blog BalkanSteps e in italiano per il sito del Servizio Civile Internazionale.
  • Sostenere attivamente l’organizzazione di eventi di sensibilizzazione e raccolta fondi una volta rientrati in Italia.
  • È chiesto fin da ora l’impegno, al rientro, a condividere e promuovere il materiale raccolto (video, foto, interviste) per diffondere un’informazione più consapevole delle dinamiche causate dalla chiusura dei confini e la mancanza di libertà di movimento nello spazio europeo. Il materiale raccolto dalle/i volontari sarà utilizzato per le campagne a sostegno della libertà di movimento portate avanti da SCI Italia, VCV Serbia e Fresh Response.

Requisiti obbligatori:

  • Conoscenza della lingua inglese.
  • Precedenti esperienze di volontariato e/o attivismo.
  • Adattabilità al lavoro di gruppo, alle situazioni di stress e di difficoltà, alle precarie condizioni igienico-sanitarie.
  • Età minima: 22 anni.
  • Condivisione di obiettivi e metodi delle associazioni promotrici e desiderio di impegnarsi anche oltre l’esperienza in sé.
  • Partecipazione alla formazione residenziale che si terrà nei giorni 12-13 maggio 2017.

Costi:

Tesseramento SCI: 20 euro

Vitto e alloggio per la formazione: 20 euro

Viaggio: a carico della/del partecipante

Vitto e alloggio in loco: coperto dal progetto (100 euro di pocket money mensile + ospitalità in una foresteria di VCV Serbia/Fresh Response)

Formazione:

È prevista una formazione di due giorni volta a favorire una presenza in loco consapevole delle dinamiche e rispettosa del contesto locale, nonché una conoscenza approfondita dello SCI. La prima giornata di formazione sarà specifica sul progetto di Interventi Civile di Pace al confine serbo-ungherese, e sarà inoltre aperta anche ad altre persone interessate alla questione. La seconda giornata di formazione rientra all’interno degli incontri organizzati dallo SCI per volontarie/i in partenza per progetti di volontariato internazionale (leggi qui per informazioni più dettagliate).

La partecipazione a entrambi i giorni di formazione è obbligatoria per le/ i volontari selezionati per questo progetto.

Periodo: 12-13 maggio 2017, Roma, La Città dell’Utopia.

Candidatura:

Per la candidatura è necessario inviare il CV e la lettera di motivazione* a:           comunicazione@sci-italia.it entro e non oltre il 27 aprile 2017.

L’esito delle selezioni verrà comunicato il 3 maggio 2017.

*Si ricorda che la lettera di motivazione non equivale ad una lettera di presentazione

“No Border Fest”: campo di volontariato a Roma

“No Border Fest”: campo di volontariato a Roma

Dal 12 al 21 giugno 2017 un campo di volontariato a Roma, all’interno del progetto locale La Città dell’Utopia, che promuove percorsi di cittadinanza attiva e sviluppo locale. Eventi, iniziative, workshop e corsi ruoteranno attorno a tre temi principali: interculturalità, stili di vita sostenibili e cittadinanza attiva.

Durante il campo, come ogni anno, avrà luogo il festival “No Border Fest”, tre giorni di dibattiti, musica ed eventi culturali intorno al tema delle migrazioni e della libertà di movimento.

I volontari e le volontarie contribuiranno all’organizzazione del festival, partecipando all’allestimento degli spazi e alla promozione dell’evento. Avranno altresì la possibilità di approfondire le tematiche del progetto incontrando l’assocazione Laboratorio 53, partner del festival, che da anni supporta richiedenti asilo e rifugiati nel territorio romano.

I/Le partecipanti alloggeranno presso l’ostello de La Città dell’Utopia in stanze condivise. Saranno provvisti letti, materassi, lenzuola e coperte.

La lingua del campo è inglese.

Leggi qui la scheda completa del campo.

Per maggiori informazioni sui campi SCI nel Nord del mondo, ecco la pagina dedicata.

Tutti i campi di volontariato del Servizio Civile Internazionale sono consultabili sul database www.workcamps.info.

 

Corso di formazione per interventi nelle zone di confine

Corso di formazione per interventi nelle zone di confine

Il Servizio Civile Internazionale organizza il primo “Corso di formazione per interventi in zone di confine”, volto a favorire l’acquisizione degli strumenti per una presenza civile critica, consapevole delle dinamiche in loco e rispettosa del contesto in situazioni di conflitto legate agli odierni flussi migratori.

La proposta di questo corso di formazione nasce dalla volontà di attivarsi e di moltiplicare gli sforzi civili in merito alle situazioni denunciate nelle aree di confine europee ma non solo, abbinata alla decennale esperienza di SCI Italia di presenza civile in aree di conflitto (Palestina, Kurdistan, America Centrale, Balcani, Val di Susa).

Tra le situazioni più inumane vi è sicuramente quella delle persone migranti in transito nei Balcani, la cui libertà di movimento è ostacolata dalle politiche europee di chiusura dei confini, a cui si aggiungono le quotidiane violazioni dei diritti umani portate avanti dalla polizia di frontiera e da alcuni gruppi di matrice razzista e xenofoba.

Il corso di formazione si terrà a Roma il 12 maggio 2017, presso La Città dell’Utopia (via Valeriano 3F, metro San Paolo).

Il corso è aperto a tutti/e e destinato in particolare a laureandi e neo-laureati, nonché volontari/e legati/e al mondo della cooperazione internazionale e dell’associazionismo, e attivisti/e legati/e ai movimenti sociali.

Attraverso sessioni di educazione non-formale e presentazioni interattive, i/le corsisti/e potranno acquisire gli strumenti di base per attivarsi consapevolmente in aree di confine e, in generale, in aree di conflitto a bassa intensità, al fine di produrre dinamiche solidali e di cooperazione virtuose lontane dall’assistenzialismo e dalla normalizzazione, con l’obiettivo ultimo di svelare le cause alla radice dei conflitti.

A seguire il programma completo del corso con tutte le informazioni relative alle modalità d’iscrizione e ai costi.

INFO: comunicazione@sci-italia.it

 

>>> Programma e modalità di partecipazione

Modulo I (h.09.30 – 11.00)

Presentazione del corso e group-building

Modulo II (h.11.00 – 11.45)

Attivarsi in zone di confine con e per persone migranti: analisi di aspettative e motivazioni

Modulo III (h.12.00 – 13.30)

Richiedenti asilo, rifugiati: storia di una categoria politica (a cura di Laboratorio 53)

Modulo IV (h.14.30 – 16.00)

Relazionarsi al conflitto: dall’analisi peer-2-peer dei conflitti all’interazione con gli stessi

Modulo V (h.16.00 – 17.15)

Nuove rotte migratorie tra repressione e resilienza: la Balkan Route (a cura di Echis – Incroci di Suono)

Modulo VI (h.17.30 – 18.15)

Dal singolo al collettivo: i processi decisionali in situazioni di conflitto

Modulo VII (h.18.15 – 19.00)

Per una presenza civile critica e consapevole in zone di conflitto: la decostruzione della proiezione di sé e della dinamica del giudizio

Iscrizioni e costi

Iscrizioni: comunicazione@sci-italia.it
(oggetto dell’email “Iscrizione corso di formazione per interventi in zone di confine”)

Scadenza iscrizioni: 10 maggio

Numero massimo di persone: 12

Costi del corso: 40 euro (comprensivi di tesseramento SCI)

Modalità di pagamento: bonifico bancario a Servizio Civile Internazionale Onlus, IBAN IT69C0501803200000000101441

Causale: “Donazione corso formazione + nome e cognome del/della partecipante”

(Nota: Tutte le donazioni a favore dello SCI sono fiscalmente deducibili o detraibili)

Alle/ai partecipanti verrà rilasciato un dvd contenente alcuni audio/documentari realizzati all’interno del progetto Across the Land e i materiali utilizzati durante il corso.

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